10 cimiteri italiani da visitare prima di morire

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Di cimiteri monumentali belli e meritevoli di essere visitati ne è pieno il mondo, ma nel nostro paese c’è una concentrazione straordinaria di storia e arte anche nel campo delle sepolture. I cimiteri italiani da visitare sono tantissimi, non necessariamente si trovano nelle grandi città, spesso invece si nascondono nelle province. Alcuni sono talmente famosi da essersi meritati spontaneamente lo status di attrazioni turistiche (penso a Staglieno o al cimitero degli Inglesi di Roma), altri invece sono tutti da scoprire, e sono quelli che riservano le sorprese più belle.cimiteri italiani da visitare

Quando ho deciso di compilare una lista dei 10 cimiteri monumentali italiani da non perdere ho dovuto fare delle scelte. E non è stato facile selezionare questi dieci luoghi, perché se alcuni nomi non potevano mancare, per altri le cose non erano altrettanto semplici. Includere qualcuno significa escluderne un altro, così ho scelto di elencare, insieme ai grandi classici, alcune perle nascoste (gli ultimi due in particolare) che ho scoperto durante i miei Cemetery Safari e che meritano di essere conosciuti dagli amanti del turismo funebre.

Insomma, alcuni di questi nomi sono frutto del mio gusto personale, ma se pensi che in questa lista dovrebbero esserci altri cimiteri italiani da visitare lasciami i tuoi suggerimenti in un commento! Il tuo spunto può rivelarsi molto utile, sia a me che agli altri lettori.

Se ami visitare cimiteri non perdere la checklist dei cimiteri monumentali italiani: la puoi scaricare gratuitamente (insieme a molti altri contenuti, come i miei ebook gratis) iscrivendoti alla newsletter di Viaggi Verde Acido!

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10 cimiteri italiani da visitare prima di morire

Staglieno, Genova

Forse il cimitero monumentale per eccellenza, quello di Staglieno è un concentrato di storia d’Italia e arte romantica all’ennesima potenza. Qui sono sepolti Giuseppe Mazzini e Fabrizio de Andrè insieme a tante altri genovesi che hanno fatto la storia di Genova negli ultimi due secoli e mezzo. Staglieno è così grande e ricco che costituisce un vero e proprio museo a cielo aperto, con sculture e architetture, opere principalmente di artisti locali, diventate ormai celebri e che sono tuttora fonte di ispirazione per gli artisti.

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Staglieno

Cimitero Monumentale di Milano

Un grande complesso architettonico ottocentesco alle porte della città, ricchissimo di sculture, cappelle e monumenti di grande valore artistico. Oltre alla parte monumentale classica ci sono due sezioni molto interessanti: la prima è quella israelitica, dove sono sepolte molte importanti personalità del mondo ebraico e dove si possono ricostruire le storie di molte delle vittime del Nazismo, sepolte qui – o soltanto ricordate, molti corpi furono dispersi – dopo essere state uccise nei campi di concentramento. L’altra è il Famedio, un grande complesso neogotico dedicato alla memoria dei milanesi più illustri, da Alessandro Manzoni e Carlo Cattaneo fino a Salvatore Quasimodo, celebrati attraverso monumentali sepolture e alcuni cenotafi, nel caso siano sepolti altrove.

Visite guidate vengono organizzate sia dal Comune di Milano che dall’Associazione Amici del Monumentale.

Cimitero delle Fontanelle, Napoli

Uno dei cimiteri più particolari al mondo, dove il visitatore è costretto ad affrontare faccia a faccia il rapporto con la morte. I teschi e le ossa di centinaia di migliaia di napoletani sono ordinatamente accatastati all’interno di antiche cave scavate nella roccia e testimoniano secoli di pestilenze, rivolte popolari e periodi difficili della storia di Napoli. Ancora oggi è oggetto di venerazione da parte dei napoletani che vengono qui da decenni a lasciare messaggi e ex-voto, a pregare e a prendersi cura delle ossa. È un luogo dove si intrecciano insieme storia, tradizioni popolari antichissime e sentimenti umani profondi e difficili da spiegare con le parole. Ci ho comunque provato in questo post dedicato al cimitero delle Fontanelle di Napoli.

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Le capuzzelle delle Fontanelle a Napoli

Cimitero del Verano, Roma

Un cimitero immenso, così grande che per spostarsi al suo interno ci sono degli autobus, una vera e propria città dei morti, isola di verde e di marmo circondata dalla città dei vivi. Ci sono talmente tante sculture e cappelle degne di nota e grandi personalità che non è possibile vedere tutto in una sola visita. Infatti il Comune di Roma organizza delle visite guidate tematiche molto interessanti che seguono percorsi specifici dedicati a particolari periodi storici o correnti artistiche. Trovi maggiori informazioni sul sito dei cimiteri capitolini.

Cimitero delle Porte Sante, Firenze

Si trova alle spalle della chiesa di San Miniato al Monte, a due passi da piazzale Michelangelo, su una collina che domina il panorama su Firenze. Qui riposano molti fiorentini illustri degli ultimi tre secoli, da Carlo Collodi a Pellegrino Artusi, fino al senatore Spadolini. Molte cappelle sono piccoli capolavori di architettura che seguono stili popolari nell’800 o che imitano le grandi chiese fiorentine e naturalmente non mancano i monumenti funebri con sculture romantiche, simboliche e molto elaborate.

Per approfondire leggi il mio post dedicato al cimitero delle Porte Sante.

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Le Porte Sante, Firenze

Catacombe dei Cappuccini, Palermo

I frati Cappuccini hanno un rapporto diretto e quotidiano con la morte e si capisce bene in luoghi come le Catacombe dei Cappuccini di Palermo. Centinaia di corpi mummificati, ossa, capelli, unghie, abiti, sono conservati in stanze e corridoi scavati nella roccia sotto terra. Affiancati in piedi, impilati orizzontalmente in nicchie, circondati dai resti sgangherati delle loro bare, i corpi sono qui da centinaia di anni per raccontare la storia di Palermo e dei suoi abitanti, che volevano essere sepolti qui per poter continuare ad essere visitati, letteralmente di persona, dai propri cari. Molte leggende e curiosità circondano la mummia più celebre, quella della piccola Rosalia Lombardo, una bambina morta di malattia nel’800 talmente ben conservata da sembrare addormentata.

Per saperne di più e per vedere qualche foto leggi l’articolo dedicato alle Catacombe dei Cappuccini di Palermo.

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Catacombe dei Cappuccini, Palermo

Cimitero Acattolico di Roma

Alle spalle della Piramide Cestia c’è un angolo di tranquillità e di verde, un rifugio dal traffico e dal caos di Roma (ed è anche pieno di gattini!). È il cimitero Acattolico, un giardino pieno di verde e di meravigliose sculture romantiche, una selva di croci, di angeli e di versi malinconici. È talmente bello, romantico e fotogenico che è adorato da turisti e fotografi. Ma non è l’unico motivo per cui molte persone lo visitano ogni anno: qui riposano alcuni grandi poeti inglesi come Percy Bysshe Shelley e John Keats, e altre grandi personalità della storia, da Antonio Gramsci al figlio di Goethe. Ne ho scritto qualche tempo fa, qui puoi leggere il mio racconto sul cimitero Acattolico di Roma.cimiteri italiani da visitare roma

Cimitero della Certosa di Bologna

Un altro museo a cielo aperto di scultura e architettura, uno dei cimiteri italiani da visitare e uno dei più importanti dal punto di vista artistico, insieme a quelli di Milano, Roma e Genova. L’architettura è complessa e articolata, composta da più ambienti diversi collegati tra loro: porticati, grandi sale, loggiati e spazi aperti si alternano e costituiscono una vera e propria città dei morti del tutto simile a quella dei vivi. Non mancano splendide sculture romantiche, rimandi a simbolismi di ogni tipo e sepolture di personaggi celebri della storia italiana.

Cimitero Monumentale della Misericordia all’Antella

Sono particolarmente legata a questo luogo perché è molto vicino a casa mia ed è pieno di opere di un artista che amo molto, Galileo Chini. Oltre alle sue splendide opere a tema religioso ci sono anche quelle di altri membri della sua ispirata famiglia, come Tito Chini, e quelle di altri celebri scultori fiorentini dell ‘800, da Pio Fedi a Amalia Duprè e Raffaello Romanelli. È un cimitero bellissimo e originale, purtroppo sconosciuto ai più. Si trova alle porte di Firenze, nella frazione dell’Antella nel comune di Bagno a Ripoli. Ne ho parlato in dettaglio in questo post dedicato al Cimitero della Misericordia.

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La cupola dipinta da Galileo Chini al Cimitero della Misericordia di Antella

Cimitero monumentale di Marcognano, Carrara

Il cimitero di Carrara è stata una delle sorprese più belle e inaspettate dei miei Cemetery Safari. L’ho scoperto qualche anno fa grazie alla segnalazione e all’accompagnamento del caro amico Enrico, che è del posto. Carrara è la città del marmo, ed il suo cimitero monumentale è una galleria di sculture in marmo bianco splendide, che attraversano epoche e stili con molta varietà e fantasia. L’architettura su più livelli si adatta alla pendenza del terreno: si trova infatti sulle pendici delle Alpi Apuane, nella frazione di Marcognano, un po’ fuori dalla città.

Trovi qualche foto e parola nel post che ho scritto dopo la mia visita al Cimitero Monumentale di Marcognano.cimiteri monumentali italiani da visitare

Spero di averti stuzzicato la curiosità e fatto venire la voglia di visitare qualcuno di questi cimiteri. Se decidi di farlo pensami! E poi raccontami com’è andata 😀 Continua a seguire questa rubrica del blog, Cemetery Safari, perché ci sono interessanti novità in arrivo!

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5 commenti

  • Un’altro capolavoro tutto italiano è il cimitero monumentale di Forlì ricco di meravigliose statue di marmo impreziosite da messaggi impressi nella pietra. Straordinario e commovente al tempo stesso…

  • … Ho abitato a Napoli , a Bologna ed adesso a Roma ed ho sempre amato andare per le memorie storiche ed artistiche …Grazie .

  • Davvero interessante questa rassegna, vien voglia di fare il Grand Tour! A proposito, mai visto il Monumentale di Lavagna (GE)? I lavagnini, forse un po’ di parte lo mettono al secondo posto dopo Staglieno: ma credo abbiano ottime ragioni per farlo, la parte storica è un museo all’aperto di pregevoli sculture (dove ovviamente non manca l’ardesia) e di sontuose cappelle di famiglia. Davvero merita di essere inserito nella top ten (eleven a questo punto:)
    I migliori auguri per i suoi progetti!

  • Bellissimo…..bello da morire…

  • Complimenti per il bell’articolo. Ti consiglio di visitare anche il cimitero monumentale di Forlì

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