Giant’s Causeway – escursione sulle scogliere d’Irlanda

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giant's causeway irlandaA Belfast volevo dedicare una giornata alla scoperta dei dintorni e della campagna dell’Irlanda. Mi ci è voluto pochissimo per decidere dove andare e cosa visitare con un’escursione: volevo vedere la Giant’s Causeway!

È il luogo più famoso dell‘Irlanda del Nord ed il più visitato, patrimonio mondiale UNESCO e location di tanti film. Ma è anche molto di più: è un paesaggio stupendo e unico al mondo, una meraviglia della geologia, un luogo che sembra incantato già a partire dal poetico nome, Sentiero dei Giganti… ed è anche un’attrazione presa d’assalto dal turismo di massa e sovraffollata.

Qui trovi l’itinerario completo del mio viaggio in Irlanda da sola.

giant's causeway irlanda escursione

Escursione alla Giant’s Causeway da Belfast

Considerato che ero da sola e non avevo l’auto ho cercato un tour di gruppo con partenza da Belfast, che includesse anche altre tappe oltre alla famosissima Giant’s Causeway e che non costasse troppo. Ho scelto questo tour che ho comprato su Viator ad un prezzo praticamente imbattibile: 20 euro per 10 ore di tour guidato, che comprendeva anche il servizio di pickup in hotel (sono venuti a prendermi direttamente al mio ostello di Belfast, l’Arnies Backpackers Hostel). L’autista del pullman, Ian, era anche la guida che ci ha illustrato tutto quello che abbiamo visitato e mi ha dato diversi buoni consigli che troverai in questo post.giant's causeway escursione

Le tappe principali del tour sono quattro: il Castello di Carrickfergus, la Giant Causeway, il ponte di corda di Carrick-a-Rede e Dark Hedges. La descrizione del tour menziona anche una degustazione di whiskey alla distilleria Bushmills, ma noi non l’abbiamo fatta – poi la guida mi ha detto che dipende dalle stagioni, dai giorni della settimana e da quanto tempo ci vuole a visitare le altre location rispettando comunque gli orari.

Durante l’escursione c’è stata anche una pausa pranzo di un’oretta scarsa in un piccolo ristorante sperduto nella campagna tra pecore e prati verdi. Non ricordo il nome ma il pollo al curry era okay e lo staff gentilissimo. Il pasto non era incluso nel costo del tour e volendo ci si può portare il proprio pranzo al sacco, c’erano anche dei tavoli da picnic con vista sul verde d’Irlanda.

Il castello di Carrickfergus

Carrickfergus è un antico e grande castello costruito alla fine del 1100 sulla costa dell’Irlanda del Nord. Carino, ma niente di speciale. La nostra tappa qui non è stata molto di più che una breve passeggiata intorno al castello, dove non sono entrata per mancanza di tempo e voglia – ho preferito invece allungare la passeggiata lungo il porticciolo del villaggio di Carrickfergus. Dentro alla rocca c’è un trenino turistico che attraversa vari scenari che ricostruiscono la storia del luogo. Nonostante la mia passione per i trenini turistici, il sospetto che fosse una scemenza (e la conferma della guida turistica) ha prevalso sulla curiosità e ho saltato questa esperienza.carrickfergus castello irlanda

La Giant’s Causeway, il Sentiero dei Giganti

Dopo qualche decina di minuti di strada siamo arrivati alla Giants Causeway e siamo stati lasciati di fronte all’ingresso del centro visitatori. La guida ci ha spiegato l’origine del luogo, le leggende e tutto quello che c’è da sapere e poi ci lasciato visitare in autonomia questa scogliera unica al mondo. Si può accedere alla Giant Causeway soltanto a piedi, il percorso dal centro visitatori fino al punto più bello è lungo circa 2 km per andare e altrettanti per tornare. L’accesso è gratuito, non c’è nessun biglietto da pagare, ma sono più che benvenute le donazioni che vanno a finanziare la manutenzione del luogo.

È una bellissima passeggiata niente affatto impegnativa, che mostra paesaggi che cambiano ad ogni curva. Comincia costeggiando una grande spiaggia sassosa, salendo lungo il fianco di verdi colline e inerpicandosi attraverso stretti passaggi nella roccia, fino a raggiungere la Giant’s Causeway, il Sentiero dei Giganti, che si rivela alla vista lentamente, in tutta la sua magnificenza. È lo spettacolo che ci ha regalato la natura in migliaia di anni di duro lavoro, modellando le rocce vulcaniche in colonne esagonali che digradano verso il mare, fondendosi con le sue onde.giant's causeway irlanda

Come ti ho già anticipato è un luogo molto turistico e sovraffollato. Nonostante fossero i primi di aprile – non ancora alta stagione – oltre a me e agli altri partecipanti al mio tour ovviamente c’erano tanti altri pullman di turisti e visitatori arrivati in maniera autonoma in auto. Le persone brulicano ovunque, i selfie stick pure ed è quasi impossibile fare una foto alle famose rocce esagonali senza includere qualcun altro. È inevitabile quando un luogo diventa così famoso tra i turisti, bisogna rassegnarsi al fatto che posti come la Giant’s Causeway vanno condivisi come molte altre persone.

In alternativa si può venire qui prima delle 10 del mattino o dopo le 16 nel pomeriggio, alla larga dalla fascia oraria dei tour organizzati e soprattutto alla larga dai weekend e dall’alta stagione (consigli della guida).Giant causeway tour

Carrick-a-rede e il suo ponte di corda

La tappa successiva è stata la località di Carrick-a-Rede, famosa per il suo ponte di corda sospeso su uno strapiombo a picco sul mare, che collega la terraferma ad una vicina isoletta rocciosa. È un tratto meraviglioso di costa dove le colline verdi scoprono la nuda e scura roccia, per poi raggiungere il mare. L’accesso al ponte sospeso è a pagamento e costa 7 sterline per adulto; non era incluso nel costo del mio tour, ma questo non aveva nessuna importanza per me. Sono una fifona quando si tratta di grandi altezze e supporti precari e penzolanti, così mi sono tirata indietro e mi sono goduta il paesaggio passeggiando lungo i sentieri che partono dal centro visitatori e sorseggiando una tazza di tè presa alla caffetteria. Anche questa esperienza a bassissimo tasso di adrenalina non è stata affatto male comunque, il posto è talmente bello che non c’è bisogno di molto altro per stare bene.

ponte carrick-a-rede

Su quell’isoletta laggiù si arriva col ponte di corda sospeso

The Dark Hedges

L’ultima tappa è stata breve ma intensa: in fondo il luogo è molto circoscritto e porta via pochi minuti, ma è talmente fotogenico che per fare fotografie ho rischiato che il mio gruppo partisse senza di me.

Dark Hedges è un lungo viale in leggera pendenza costeggiato da grandi faggi secolari con rami contorti che si aprono verso l’alto come radici al contrario, o come tentacoli di una piovra, o come sinistri artigli. Alcuni trovano questo viale estremamente romantico, altri invece pensano che sia inquietante e spettrale. La leggenda lo vorrebbe addirittura infestato da un fantasma, quello di una donna che si aggirerebbe tra gli alberi. In realtà l’unico fenomeno nefasto che è avvenuto qui era tutt’altro che paranormale, semmai meteorologico: una terribile tempesta che a febbraio 2017 ha danneggiato e sradicato molti dei faggi secolari.

dark hedges irlanda

Dark Hedges

I luoghi e le location di Games of Thrones

The Dark Hedges è diventata ulteriormente celebre dopo che è stata scelta come location per alcune scene della serie TV Trono di Spade. In Game of Thrones il viale è diventato King’s Road, la strada del Re, lungo la quale Arya Stark scappa da Approdo del Re travestita da maschio. Ma anche molti altri luoghi nei dintorni sono stati utilizzati come set per questa serie tv, e per i super-appassionati ci sono anche tour guidati tematici e dedicati proprio alle location di Game of Thrones in Irlanda. Anche se la serie mi piace un sacco ho preferito fare un’escursione guidata più tradizionale; le mie compagne di ostello invece hanno fatto questo tour di Game of Thrones e gli è piaciuto un sacco, sono tornate letteralmente esaltate.

Dopo Dark Hedges è venuto il momento di tornare a Belfast, dopo 10 intense ore di escursione. Il pullman ci ha lasciati in Donegall Road, a pochi passi da Shaftesbury Square e quindi a cinque minuti a piedi dal centro.

Ho fatto anche un video dell’escursione, lo trovi sul mio canale Youtube insieme a molti altri video di viaggi!

Qualche considerazione finale: questo tour organizzato è stato perfetto per le mie necessità, viaggiatrice da sola, a basso budget e senza auto. È ovvio che visitando questi luoghi in autonomia con una macchina a noleggio è molto diverso, si possono organizzare liberamente gli orari, arrivare alla Giant’s Causeway quando non c’è nessuno e aggiungere o togliendo tappe a piacimento. Però in questo caso bisogna mettere in conto spese decisamente più alte e considerare anche la possibilità di dover passare una o due notti fuori da Belfast, in qualche villaggio dei dintorni: una sistemazione sicuramente pittoresca, ma anche con meno opzioni per il pernottamento e meno economica rispetto alla città.

carrick-a-rede-escursione


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