Riscoprire un’altra Benidorm – cosa fare e dove andare

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benidorm cosa fare

Anche quest’anno sono stata a Benidorm. Ormai è diventato un appuntamento fisso del mio autunno, una settimana in Spagna tra festival, relax e un po’ di turismo. Ma solo questa volta, la mia terza, sono finalmente riuscita a dedicare davvero del tempo a scoprire Benidorm, e ad andare oltre il suo lato più sfacciato.

Perché se è vero che Benidorm è un concentrato di hotel, night club, bar e ristoranti a misura di inglese tamarro in vacanza, è altrettanto vero che questo lato trash è solo uno dei suoi aspetti. Questo tipo di turismo british si concentra tra la Playa di Levante e la Avenida de Europa, e se ci si limita a questa parte è difficile sentirsi davvero in Spagna e non in una specie di colonia britannica sul Mediterraneo.

Ma basta allontanarsi di poco da questa zona per trovare paesaggi, persone, suoni, odori e sapori molto diversi. È proprio quello che ho fatto quest’anno e dopo aver scoperto cosa fare a Benidorm di veramente autentico e affascinante, non vedo l’ora di tornarci per qualche giorno.benidorm cosa fare

Cosa fare a Benidorm

La prima cosa che ho fatto appena arrivata è stata noleggiare una bici elettrica, ed è quello che ti suggerisco di fare. Le bici elettriche sono comodissime, si fa pochissima fatica e permettono di andare agevolmente anche su salite ripide senza essere allenati. Ci sono tanti bike rentals in città, ma non tutti hanno le bici elettriche. Io mi sono servita da Tao Bike: te lo consiglio perché sono stati molto disponibili e la bici era perfetta.

Il Parc Natural de la Serra Gelada

Con la bici elettrica ho raggiunto la Playa di Levante e l’ho costeggiata verso est fino alla Punta de Pinet: da qui inizia il percorso all’interno del Parc Natural de la Serra Gelata. È una riserva naturale fatta di scogliere a picco sul mare che un tempo erano morbide dune e oggi sono diventate duri strati di arenaria, punteggiate dalla macchia mediterranea. Ogni tanto tra le rocce si aprono piccole spiagge sassose con uno spicchio di mare chiaro e azzurro, spesso sono deserte.

All’area naturale non si può accedere in macchina, soltanto a piedi e in bicicletta, percorrendo la strada panoramica che serpeggia sopra la scogliera e che raggiunge diversi punti panoramici.benidorm parc natural

Il Parc Natural si trova a poche centinaia di metri dalla spiaggia affollata, dagli hotel grattacielo e dalla vita frenetica di Benidorm, e il contrasto con la città è evidente. Dopo qualche pedalata di botto si passa da un lungomare vivace e animato ad un paesaggio selvaggio, con gli unici rumori del mare e del vento e praticamente senza anima viva. La città rimane alle spalle, vicina alla vista ma lontana dalla mente e dal cuore. Il parco naturale è stata la scoperta più bella, l’esperienza più sorprendente che ho avuto durante questa vacanza.benidorm parc natural

La città vecchia

Il centro storico di Benidorm è costituito da un labirinto di stradine e piazzette pigiate sul piccolo promontorio che divide la Playa di Levante da quella di Ponente. Fino agli anni ’50 Benidorm era soltanto questo pugno di casette di pescatori e poco più, prima dei grattacieli e di tutto il resto. Sulla punta dello sperone di roccia c’è il Castillo, quello che una volta era il nucleo storico della cittadina e che oggi è una bella terrazza panoramica con una spiaggia ai suoi piedi.

Alle spalle del Castillo il dedalo di vicoli è diventato la zona gay friendly, sempre animata fino a tardi grazie a decine di piccoli bar e ristoranti. La città vecchia è anche l’area migliore per fare un giro di tapas, visto che siamo in Spagna! La Placa de Constituciò è piena di tapas bar di qualità, come la Cava Aragonesa che ha vinto diversi premi gastronomici. Ma ci sono tanti altri ristoranti interessanti anche in altre zone, come per esempio lungo la Playa di Ponente.benidorm spiaggecosa fare a benidorm

Vita da Spiaggia

Benidorm vanta due spiagge lunghissime e ben attrezzate – okay docce, sdraio e ombrelloni, ma c’è persino la biblioteca pubblica! Quella di Levante è la più animata e frequentata fino a tarda notte, sul lungomare si affacciano decine di bar e locali di ogni tipo e la maggior parte sono ideali per far festa.

La Playa di Ponente invece è più tranquilla, i bar del lungomare sono meno chiassosi, più discreti e generalmente sono frequentati anche dagli spagnoli. Queste due spiagge urbane sono comodissime perché sono raggiungibili a piedi in poco tempo da qualsiasi parte di Benidorm, sono attrezzate e permettono di fare una fuga in riva al mare anche solo per qualche decina di minuti… ma dopo aver visto le spiaggette deserte del Parc Natural è quello il mio obiettivo in fatto di mare da queste parti.

benidorm spiagge

relax nel tardo pomeriggio alla Playa di Ponente

Locali e vita notturna

Benidorm è piena di discoteche, club e locali di ogni tipo e devo dire che la maggior parte di questi non mi attirano molto. I miei gusti in fatto di musica si limitano al rock and roll e non mi piacciono le discoteche affollate, ma ci sono un paio di locali in cui vado davvero volentieri ogni anno che torno qui, e sono:

  • Backstage – un rock bar con birre a prezzi stracciati, liquori in bicchieri da frappè e un’ottima scelta in fatto di musica.
  • Rockstar Benidorm – un grande bar e ristorante con tavoli all’aperto ed un palco all’interno dove spesso vengono organizzati concerti. La cucina propone soprattutto hamburger di diverso tipo – anche vegetariani – grandi e molto buoni.

Informazioni utili

Per trovare più informazioni e organizzare la tua vacanza dai un’occhiata al sito di VisitBenidorm, i loro consigli e il loro aiuto sono stati fondamentali per il mio viaggio (e per questo li ringrazio!).

Come arrivare a Benidorm? Con un volo Ryanair per Valencia o Alicante, e poi da qui basta prendere un autobus ALSA per arrivare a destinazione (il viaggio dura poco più di un’ora con il pullman diretto).benidorm cosa fare

Dove dormire

C’è solo l’imbarazzo della scelta! Ci sono hotel e appartamenti di ogni tipologia, da una a cinque stelle, e di solito sono molto economici per i nostri standard – dai un’occhiata su Booking.com per farti un’idea. Tieni conto che le zone periferiche sono più economiche e tranquille, mentre i dintorni del centro storico sono in una posizione decisamente più comoda ma anche più animata – fino a tardi – e hanno un costo maggiore.

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