8 consigli per viaggiare da soli negli Stati Uniti

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viaggiare da soli negli stati unitiGli USA sono da sempre una mia grande passione: ho iniziato a viaggiare in questo paese da piccola, insieme ai miei genitori, ma ci ho preso davvero gusto quando ho iniziato a viaggiare da soli negli Stati Uniti. Quella del viaggio in solitaria si è rivelata per me la dimensione migliore per andare alla scoperta dell’America, assecondando i miei tempi, i miei interessi e studiandomi gli itinerari su misura per me.

Dopo diverse esperienze in viaggio da sola negli USA (dai villaggi rurali dell’Illinois alle grandi città della East Coast, fino alle remote San Juan Islands nello stato di Washington) e tante richieste di suggerimenti da parte di amici e lettori, ho pensato di raccogliere qualche consiglio utile per chi vuole viaggiare da solo negli Stati Uniti, specialmente se è la prima volta.

8 consigli per viaggiare da soli negli Stati Uniti

Pianifica

Ma non troppo! In linea generale avere una buona pianificazione è importante quando si viaggia da soli, è sempre bene avere un itinerario di massima con giorni, tappe e spostamenti. Ma pianificare ogni singola ora del viaggio è esagerato e anche inutile, ci sarà sempre qualche piccolo o grande imprevisto che cambierà le carte in tavola.

Carta di Credito

Puoi anche pensare che quella di pagare anche il caffè con la carta di credito sia una fissazione da americani, ma ti assicuro che ti semplifica la vita e ti mette al riparo da molti rischi, come quello di essere derubati o di perdere grandi quantità di denaro. Tra l’altro molti pagamenti possono essere effettuati solo in questo modo (per esempio per prendere una macchina a noleggio o per prenotare un autobus online prima che finiscano tutti i posti). Nei bar e nei locali notturni è molto comune lasciare la propria carta di credito al barman, che scala il costo dei drink man mano che si ordinano, e dare in contanti solo la mancia. Lo so che è dura per un italiano fidarsi e lasciare la propria carta di credito al barista, ma negli USA lo fanno tutti, alla fine ci ho preso gusto e non ho mai avuto problemi di conti che non tornassero.

viaggiare da soli negli stati uniti

da sola a Seattle

Fai Couchsurfing!

Gli Stati Uniti sono il paese di nascita di Couchsurfing, ed è uno dei luoghi al mondo dove è più facile trovare ospitalità e utenti affidabili. E visto che molti americani vivono in villette con diverse camere da letto, capita spesso di ottenere una bella camera privata in una grande casa, invece che un divano nel salotto di un appartamento. Io uso spessissimo questa piattaforma per lo scambio di ospitalità gratuita, per diversi motivi:

  • mi permette di vivere un’esperienza più vicina a quella dei locals
  • i miei ospiti sono un’ottima fonte di consigli preziosi, i famosi dos and don’ts: cosa fare, ma soprattutto cosa non fare, quali comportamenti evitare e quali sono le zone meno sicure della città.
  • Couchsurfing non solo permette di trovare e offrire ospitalità, ma è anche un luogo dove mettersi in contatto con altri viaggiatori o con persone del posto per visitare qualcosa insieme, incontrarsi per una cena o per una serata in un bar.

Per approfondire l’argomento leggi il post viaggiare in Usa con Couchsurfing: solo cose belle, che ho scritto l’anno scorso al ritorno dal mio ultimo viaggio da sola negli Stati Uniti.

 

Per tutto quello che c’è da sapere su CS invece leggi i miei consigli per fare Couchsurfing.

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da sola a Philadelphia

Se invece decidi di dormire in ostello…

Io di solito prenoto gli ostelli prima della partenza (le offerte migliori generalmente le trovo su Booking e su HostelsClub) perché mi piace partire organizzata per bene, ma non sempre è necessario. Negli USA non mancano sistemazioni per ogni tipi di budget quasi ovunque, specialmente nelle grandi città: quindi non si corre il rischio di rimanere senza un tetto sulla testa per la notte o di dover spendere più di quanto previsto per una notte in hotel. Prenotare però diventa importante quando si va in piccole località isolate dove le opzioni sono pochissime (spesso una sola, o nessuna, mi è capitato nella Fulton County, in Illinois), o nel caso di grandi città durante i picchi di alta stagione – ad esempio New York durante la maratona o qualsiasi città durante il weekend del Thanksgiving’s Day o del 4 luglio.

Se noleggi un’auto…

Tieni in mente che per noleggiare un’auto in America è sempre necessaria una carta di credito, e informati bene sulle leggi degli stati che visiterai: in alcuni stati è obbligatoria la patente internazionale, che costa circa 80 euro e si ottiene semplicemente sbrigando una pratica in Italia. Molti ti diranno che in realtà non serve, che non viene mai richiesta in nessuno stato, e che non vale la pena spendere quegli 80 euro. La verità è che in alcuni stati è obbligatoria ma molti poliziotti sono flessibili… ma non tutti. E visto che viaggi da solo e non hai nessuno che possa guidare la macchina al posto tuo, vuoi davvero rischiare che la polizia ti neghi il permesso di guidare e che quindi metta fine al tuo viaggio on the road?

Un altro consiglio importante: non pianificare tragitti in auto troppo lunghi visto che non avrai cambi alla guida, e calcola delle soste per riposarti. Valuta anche le condizioni meteo, o ti ritroverai a guidare su strade ghiacciate come è capitato a me, e aspettati di trovare strade in cattive condizioni (specialmente quelle secondarie).

viaggiare da soli negli stati uniti

La mia macchina a noleggio alle San Juan Islands aveva la targa più bella di tutti gli stati USA

Se invece decidi di spostarti con gli autobus…

Probabilmente ti troverai a viaggiare sui leggendari Greyhound, gli autobus a lunga percorrenza che attraversano gli USA e il Canada con prezzi molto economici in rapporto alle distanze (ma ormai ci sono anche altre compagnie come Megabus e BoltBus). E probabilmente condividerai il viaggio con ogni tipo di esemplare umano americano: ogni volta che prendo un Greyhound so che mi aspettano strani incontri e piccole avventure demenziali, come quando sul bus da Seattle a Vancouver ho fatto amicizia con una ragazza cinese che come me viaggiava da sola, per poi scoprire al confine che non aveva il visto e probabilmente voleva andare in Canada per lavorare illegalmente.

Viaggiare  da soli negli Stati Uniti con i Greyhound non è affatto pericoloso come qualcuno dice, ma ti consiglio di evitare di trovarti ad aspettare di notte ad una stazione degli autobus, possono essere molto sinistre.

viaggiare da soli negli stati uniti

congelata e assonnata per godermi l’alba nel porto di Roche Harbor, San Juan Islands

Prepara il piano B

Un piano B è necessario in quelle situazioni in cui non sei certo al 100% che tutto andrà bene, ad esempio quando non sei sicuro di poterti fidare completamente della sistemazione scelta per la notte (ostello, hotel o ospite couchsurfing che sia), o quando hai programmato uno spostamento con tempi troppo ristretti che rischiano di saltare.

Vai a mangiare al ristorante da solo

Spesso ho sentito dire da viaggiatori in solitaria che non amano mangiare da soli al ristorante perché sembra molto strano, si sentono osservati e a disagio. Posso capire che in alcuni paesi come l’Italia sia ancora considerato insolito, ma negli Stati Uniti è perfettamente normale mangiare al ristorante da soli. Anche se non ami farlo, gli Usa sono il posto perfetto dove ogni tanto puoi toglierti lo sfizio di una cena al ristorante in solitaria, magari in compagnia di un buon libro.

E tu hai altri consigli per viaggiare da soli negli Stati Uniti da aggiungere ai miei? Aiutami a rendere più completo questo articolo lasciandomi un commento!

Per approfondire leggi anche:

 

viaggiare da soli negli stati uniti

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4 commenti

  • Ciao Claudia, mi piacciono molto questi post con i consigli utili! Le prime volte che viaggiavo da sola mi sentivo anche io a disagio al ristorante, ma poi ci si fa l’abitudine e non è per niente un peso. Poi credo che in generale viaggiare da soli serva per rendersi conto di essere in grado di fare delle cose che magari a pensarci a mente fredda sembrano impossibili.
    A chi volesse viaggiare da solo consiglierei di fare un’assicurazione sanitaria per gli USA. Io l’ho sempre fatta, tranne un’unica volta che me ne sono dimenticata: il secondo giorno in California sono caduta dalle scale e mi si è gonfiato il ginocchio al punto da non riuscire quasi a togliermi i jeans. Non ho osato andare da un medico perché avevo il terrore che mi costasse un migliaio di dollari, per cui sono andata giù di Ibuprofen e creme per i 15 giorni successivi…
    Buona serata!

    • claudia garage

      Concordo, io non viaggio mai senza assicurazione sanitaria! Non ho pensato di menzionarlo nell’articolo perché è un consiglio che vale per qualsiasi viaggio, non solo per i viaggi in USA in solitaria… ma forse dovrei agguingerla.
      Ciao Silvia, grazie per essere passata di qui!

  • In agosto 2017 anche io partirò per il mio primo viaggio in solitaria nella costa EST degli USA.. Sto giusto organizzando il tutto in questi mesi!
    Non ho intenzione di noleggiare l’auto , da sola proprio non mi fido , quindi mi sposterò con autobus e treni Amtrak , se viaggio di giorni con i mezzi pubblici non dovrei rischiare troppo giusto?

    Grazie!

    • claudia garage

      Buonissimo viaggio Nicoletta! Io ho fatto il mio viaggio sulla East Coast proprio come vuoi fare te, con treni Amtrak e autobus Greyhound. È andato tutto bene, non è rischioso, e cmq vale sempre la regola del buon senso 🙂

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