Riga: cosa vedere e qualche consiglio

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La capitale della Lettonia era l’ultima tappa del mio viaggio nelle Repubbliche Baltiche, e fino a pochi giorni prima non avevo ancora un’idea chiara di cosa vedere a Riga e cosa fare, a parte l’itinerario art nouveau di cui avevo sentito parlare e che mi incuriosiva molto. Sono partita disorganizzata (che è sia un bene che un male), ho comprato la guida due giorni prima del volo, ho programmato pochissimo e ho seguito l’istinto, e mi sono lasciata sorprendere da Riga.riga cosa vedere

Una capitale piccola e concentrata, con la città vecchia al centro, il grande fiume che le scorre accanto e zone moderne e commerciali che circondano il centro storico. Tutto è raggiungibile a piedi, anche le zone più marginali, e passeggiare in giro senza fretta è il modo migliore per notare le cose interessanti. Comunque anche se non vuoi camminare Riga è ben servita dai mezzi pubblici anche nelle zone più periferiche, gli autobus e i tram sono frequenti e economici (il biglietto da un’ora costa un euro, e non ci sono zone a diverse tariffe, e va bene anche per raggiungere l’aeroporto), ma probabilmente non ne avrai bisogno a parte all’arrivo e alla partenza.

Una città che ha cancellato il passato e sembra quasi voler dimenticare le occupazioni straniere, specialmente il periodo dell’Unione Sovietica. La Lettonia ne è uscita nel 1991, e da allora è orgogliosamente indipentente e impegnata a ricostruire un’identità nazionale. Da allora molti russi hanno lasciato il paese, ma molti sono rimasti e oggi costituiscono il 30% della popolazione totale del paese, e a Riga arrivano addirittura al 51%. Così la Lettonia non è Russia, ma è ancora tanto impregnata di cultura e tradizioni russe, e a volte ho avuto la forte impressione di essere in una terra di confine dove le varie influenze si intrecciano tra di loro, convivendo serenamente senza mescolarsi troppo.

Ecco la mia mini guida pratica per scoprire Riga: cosa vedere, le esperienze da non perdere secondo me e alcuni consigli di viaggio per organizzarti meglio di come ho fatto io 🙂riga cosa vedere

Quanti giorni

Riga si visita tutta tranquillamente in due giorni, ma anche in un giorno soltanto si può avere un buon colpo d’occhio sulla città. Ancora una volta ti consiglio di fare una visita guidata del centro, magari un walking tour gratuito, per conoscere un po’ la storia della città e avere un riassunto generale di cosa offre ai viaggiatori.

Quando andare

Chiedendo anche alle persone del posto e ad altri viaggiatori sono arrivata alla conclusione che il periodo migliore è la primavera. In inverno fa freddissimo, si raggiungono facilmente i -25 gradi, ma può essere una destinazione interessante per quei viaggiatori che amano il freddo estremo. Invece in estate è presa d’assalto da migliaia di turisti stranieri, spesso del tipo peggiore. Io ci sono stata a fine aprile ed era un periodo perfetto, non troppo freddo, ancora in bassa stagione e con pochissimi turisti in giro.riga vita notturna

Vita notturna

Ho letto ovunque che Riga è una destinazione per festaioli, addii al celibato e turisti stranieri (maschi) in cerca di belle ragazze e serate negli strip club (cioè in cerca di prostitute, non giriamoci troppo intorno), destinati a diventare vittime di truffe e furti. Io sinceramente non ho visto tutto questo puttanaio: certo ci sono diversi night club e locali di strip tease, ma non più di altre città europee mete di questo tipo di turismo, e neanche ho avuto la sensazione che ci fossero truffe dietro ad ogni angolo, non mi sono mai sentita poco sicura o trattata come una turista da fregare. Comunque questo non vuol dire un bel niente, pochi giorni in bassa stagione non sono certo sufficienti a scoprire tutta la verità sulla questione del turismo sessuale a Riga, magari io non sono finita nei bassifondi peccaminosi o magari il circo si arriva davvero verso giugno, con l’arrivo delle masse di turisti stranieri… o forse la verità è che Riga ha una cattiva fama un po’ immeritata.

Riga: cosa vedere e cosa fare

  • Un giro a piedi nella città vecchia, rigorosamente a caso. Prima o poi gironzolando per vicoli e stradine acciottolate, resistendo ad invitanti caffè, birrerie e mercatini, troverai la grande Ratslaukums, la piazza del Municipio, su cui si affaccia uno degli edifici pià caratteristici e famosi di Riga, la Casa delle Teste Nere, con la sua facciata dai colori accesi e piena di figure scolpite. Come molti altri edifici è stata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, ed è stata attentamente ricostruita negli ultimi anni per restituire alla città l’aspetto originale, cancellare le tracce dell’Unione Sovietica e trasformare Riga in un patrimonio mondiale UNESCO in pochi anni.riga cosa vedere
  • La casa del Gatto – un altro edificio da includere nelle cose da vedere a Riga, perché il gatto nero spaventato sul tetto è diventato il simbolo della città, raffigurato su insegne, cartoline e souvenir. La leggenda vuole che il gatto nero fu piazzato sul tetto con la coda alzata da un mercante, per vendicarsi della gilda che l’aveva rifiutato e che aveva sede di fronte alla Casa del Gatto. Dopo un sacco di discussioni il mercante sarebbe stato finalmente ammesso nella corporazione a patto che girasse il sedere del gatto dall’altra parte.
  • Art Nouveau – anche se molti non lo sanno, Riga è in assoluto la capitale europea più ricca di art nouveau: attualmente sono oltre 750 gli edifici costruiti in questo stile nei primi anni del ‘900. Alcuni molto famosi si trovano nella città vecchia, molti altri invece sorgono nel cosiddetto quartiere Art Nouveau, a circa 15 minuti a piedi dal centro. Una passeggiata alla ricerca delle facciate più belle è un must-do, e se sei appassionato di architettura e di questo stile in particolare non perdere una visita al Centro Art Nouveau di Riga, un museo allestito in quella che era la casa di Costantins Peksens, l’architetto simbolo della Lettonia in quel periodo.

Per approfondire leggi anche: itinerario Art Nouveau a Riga

visitare riga

  • Una passeggiata sull’Esplanade e lungo il canale. L’Esplanade è un grande parco pubblico che circonda la città vecchia, ricavato dalle vecchie spianate militari che si trovavano oltre le mura, attraversato dal canale della città. Ti consiglio di raggiungere a piedi il quartiere Art Nouveau attraversando l’Esplanade: a parte il piacere di camminare in giardini curati e tranquilli, lungo la passeggiata si possono scovare altri edifici interessanti, come la grande Cattedrale Ortodossa, con le sue scintillanti cupole dorate. Durante l’epoca sovietica era stata trasformata in un planetario, ma oggi ha recuperato il suo aspetto e la sua funzione di luogo di culto: si può entrare per ammirare l’interno coloratissimo e le icone russe, ma come in molte chiese ortodosse non si possono fare foto e c’è quasi sempre un qualche rito religioso in corso.visitare riga
  • Il Monumento alla Libertà – camminando sull’Esplanade prima o poi ti troverai di fronte questo enorme monumento coronato da una statua della Libertà che tiene tra le mani tre stelle. Fu costruito negli anni ’30 per celebrare l’indipendenza della Lettonia, le tre stelle rappresentano le tre regioni storiche del paese. L’Unione Sovietica decise di non demolirlo ma di riciclarlo, trasformando la Libertà nella grande madre Russia che tiene tra le mani le tre Repubbliche Baltiche. Oggi naturalmente è stato ripristinato il significato originario ed il monumento è molto importante per i lettoni.cosa vedere a riga
  • Birra! E cibo! La Lettonia è molto economica per i nostri standard, e di conseguenza mangiare fuori e bere qualcosa è un lusso che ci si può concedere praticamente ogni giorno. La birra è buonissima e nei posti meno turistici costa tra i due e i tre euro. Per quanto riguarda la cucina lettone, non è molto diversa da quella dei vicini paesi del nord-est Europa, con un sacco di maiale e patate: piatti buoni ma non proprio leggerissimi, e che alle lunghe possono stancare. Un’ottima alternativa è provare la cucina russa in qualche bettola gestita da signore burbere, è molto probabile che mangerete tantissimo, bene e per pochi euro. E poi Riga si è lasciata conquistare dalle moderne caffetterie, e negli ultimi anni si è riempita di caffè dove bere in tutta calma un cappuccino sprofondati in poltrona, mangiare una fetta di torta e lavorare al pc utilizzando il wifi gratuito.

Dove dormire

In quanto ad hotel e ostelli c’è l’imbarazzo della scelta per tutte le tasche. Naturalmente le strutture all’interno della città vecchia costano un po’ di più, ma Riga è talmente piccola che non è necessario scegliere una posizione così centrale, anche in periferia ci si ritrova a non più di 20 minuti a piedi dal centro storico.

Io sono stata in ostello al Riga Hostel, trovato su HostelsClub e che si è rivelato molto carino, accogliente e in posizione comoda. Ho preso una camera privata doppia con bagno in comune perché una volta tanto ho viaggiato insieme al mio ragazzo, ma ho dato un’occhiata alle camerate e sono molto carine e con al massimo 6 letti per stanza. Gli ambienti comuni e la cucina sono piccolini ma confortevoli e ben attrezzati, ci sono pc, wifi e terrazzino per fumatori, e i ragazzi che ci lavorano sono davvero molto gentili e disponibili. Il Riga Hostel si trova in un grande palazzo con un Mc Donald’s al piano terra e diversi altri ostelli ai vari piani, in una zona moderna e commerciale: una posizione molto comoda a 10 minuti a piedi dal centro e vicinissimo alla stazione ferroviaria e a quella degli autobus.hostel rigariga hostel

E tu ci sei stato? Hai degli altri consigli da aggiungere ai miei su cosa vedere a Riga? Lasciami un commento!

Se stai programmando un viaggio in Lettonia forse può interessarti anche la mia escursione a Sigulda e al Gajua National Park!


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2 commenti

  • Ma sembra bellissima! La terrò a mente, non è una meta molto conosciuta effettivamente..
    snoopandsparkle.blogspot.it

  • Riga non so perchè ma mi è sempre ispirata, il mio titolare ci va spesso per lavoro e mi racconta essere una bellissima città e dice che è solo una minima parte di quello che effettivamente il Paese offre.
    Non mi sono mai informata più di tanto su cosa c’è da vedere (mi ispira soprattutto il fatto che sia così a nord e si sente ancora poco nominare) ma dalle tue foto mi hai fatto venire in mente alcune cittadine polacche. E comunque “la casa delle teste nere” è davvero bellissima!

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