Viaggio in Slovenia: visita alle Grotte di Postumia

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grotte di postumia

Le Grotte di Postumia sono una delle esperienze più belle ed emozionanti che si possano fare durante un viaggio in Slovenia. Visitare questo immenso capolavoro creato dalla natura in decine di migliaia di anni con infinita pazienza e costanza non può che suscitare stupore e meraviglia, ma è anche un’esperienza divertente ed emozionante, un piccolo brivido di avventura alla portata di tutti.

Ci tenevo davvero molto a visitarle, e ci sono riuscita anche grazie a goOpti che mi ha permesso di andare e tornare da Trieste a Postumia con una gita giornaliera, senza dovermi barcamenare con gli scarsi collegamenti con i mezzi pubblici. In una giornata si visitano tranquillamente sia le grotte che il vicino Castello di Predjama, che si raggiunge con circa dieci minuti di macchina o di navetta gratuita.grotte di postumia

Organizzare la visita

Le Grotte di Postumia sono aperte tutti i giorni dell’anno, la visita dura circa due ore in totale e non è libera, ma in gruppi guidati: le visite partono ogni due ore in bassa stagione, molto più spesso in estate – per gli orari dettagliati consulta il sito ufficiale. Il biglietto intero per le sole grotte costa 23,90 euro, ma ci sono sconti se si acquista l’ingresso combinato con quello del castello di Predjama e con quelli degli spazi espositivi, come il nuovo padiglione Expo dove viene raccontata la storia geologica e antropologica delle grotte.

Intorno al sito naturale – dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO – non c’è molto, a parte un piccolo ma ben organizzato centro visitatori con bar, ristoranti e negozietti di souvenir. Presto si potrà anche pernottare qui visto che c’è un albergo in costruzione alle spalle del centro visitatori.grotte di postumia

La visita alle Grotte di Postumia

La caratteristica più particolare della visita alle grotte è che una parte viene effettuata a bordo di un trenino che sfreccia sui binari carico di turisti, attraversando strette gallerie e immense sale illuminate in modo suggestivo. Da un lato il trenino è decisamente divertente e permette di arrivare nel cuore del complesso sotterraneo in pochi minuti, dall’altro lato non permette di fermarsi a guardare con attenzione gli ambienti attraversati: ad un certo punto si passa attraverso una grande sala illuminata da lampadari con gocce di cristallo, in stridente contrasto con le stalattiti e stalagmiti naturali che si allungano nello spazio. Si ha giusto il tempo per rimanere sorpresi e affascinati prima di rendersi conto che la sala è già finita e siamo di nuovo entrati in uno stretto cunicolo.grotte di postumia trenino

Comunque il trenino è molto divertente, specialmente se ti siedi in prima fila! Spesso sembra che vada a sbattere contro rocce e delicate formazioni calcaree, poi invece svolta all’improvviso attraversando pertugi dove se ti alzi in piedi ti spacchi la testa… insomma una corsa da brivido che sembra uscita da un parco di divertimenti.

La seconda parte della visita invece si svolge a piedi, accompagnati da una delle guide turistiche – ce ne sono in tutte le lingue e sono molto preparate – lungo i percorsi obbligati e segnalati. Naturalmente è proibito uscire dai sentieri, toccare le rocce e fotografare con il flash, sia per evitare di scivolare sia per non interferire e interrompere i lentissimi processi fisici e chimici che regolano la crescita delle formazioni che veniamo ad ammirare.grotte di postumia

La visita a piedi permette di apprezzare da vicino le forme incredibili che può assumere la pietra quando viene trasformata dall’acqua, creando colonne, stalattiti, stalagmiti e cortine trasparenti che sembrano fatte di velo leggero tanto da poter essere mosse da un colpo di vento. Ad un certo punto la mia guida Juan ha spento la luce per qualche secondo e ha chiesto di rimanere in silenzio: in quel momento si riesce ad avere un’idea di come sia strano trovarsi all’interno di una grotta naturale. Il buio è totale, il silenzio è rotto soltanto dallo sgocciolio dell’acqua, si perde subito il senso del tempo e dello spazio, e se è sicuramente un’esperienza emozionante, può anche mettere un po’ a disagio.

Per fortuna la realtà è che oggi questi luoghi sotterranei sono sicuri, ben illuminati e soprattutto accessibili a tutti, pur rimanendo misteriosi e affascinanti. Grazie al trenino e ai percorsi senza scalini e anti scivolo queste sono le uniche grotte naturali che possono essere visitate anche da persone in sedia a rotelle e con altre forme di disabilità.postojna-grotte-sloveniagrotte di postumia

Il Proteus

Questo straordinario animaletto è una vera e propria star delle grotte della Slovenia. È un anfibio rosa simile alla salamandra che si è adattato a vivere in luoghi molto umidi, completamente bui e con una temperatura costante. Può vivere più di un secolo e non nutrirsi per più di dodici anni, ha un metabolismo così lento che il suo cuore batte solo una volta al minuto. Il Proteus vive solo qui e in poche altre cavità naturali della zona, ed è molto raro e protetto: essendo un animale così particolare è giustamente diventato il simbolo delle grotte di Postumia e di tutta la Slovenia, ritratto in calamite, magliette, peluche e altri souvenir. Il suo aspetto ricorda un po’ quello dell’uomo e infatti è anche chiamato pesce umano, ma naturalmente non è un pesce ma un anfibio.proteus anguinus

Anche se in natura è praticamente impossibile da vedere perché vive molto in profondità e nel buio più totale, il Proteus si può incontrare comunque. Alla fine della visita guidata a piedi si incontra una vasca dove vivono alcuni esemplari in cattività, e visti da vicino sono ancora più curiosi e simpatici. È molto difficile fotografarli perché la vasca è buia ed il flash è ovviamente proibito per non disturbare le bestiole e non danneggiare l’ambiente.

Il Proteus mi ha regalato anche un momento davvero speciale: durante la mia visita sono arrivata di fronte alla vasca per prima insieme a Juan, e abbiamo avuto l’onore e la fortuna di accorgerci per primi che gli esemplari in cattività si erano riprodotti e avevano fatto un ovetto! Un po’ lo considero mio figlio, spero che vada tutto bene e che l’uovo si trasformi in un bell’anfibietto rosa e viscido. Anche se noi ne abbiamo vista una sola in realtà le uova sono molte di più, perché questa specie ne fa molte per contrastare l’altissima mortalità, ma è un evento che accade solo poche rare volte.

proteus anguinus

Il Proteus con i suoi bambini

Insomma, le Grotte di Postumia sono davvero un luogo unico al mondo, da non perdere durante un viaggio in Slovenia. Ma la Slovenia è ricchissima di grotte naturali e molte sono visitabili: se vuoi approfondire leggi anche il racconto della mia esperienza alle grotte di San Canziano, a pochi km di distanza da queste. E se ancora non ne hai avuto abbastanza, non perderti la splendida Grotta Gigante di Trieste!

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