Grotte di San Canziano – il cuore segreto della Slovenia

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grotte di san canziano

Foto di Borut Lozej, dagli Archives PSJ

Durante questo viaggio tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia ho visitato tre grotte molto diverse tra loro, e devo ammettere che sto cominciando a prenderci gusto. Ogni volta scendere nel ventre della Terra è un’esperienza emozionante, c’è sempre un sottile brivido dato dalla consapevolezza di essere in un ambiente normalmente precluso all’uomo, che è sia segreto che ostile. Le grotte naturali sono buie, umide, scivolose e il silenzio è rotto solo dai tanti suoni dell’acqua, e tutto questo le rende tanto misteriose quanto affascinanti.

È difficile dire delle tre quali siano le più belle, ma le Grotte di San Canziano per me sono state forse le più sorprendenti: più di una volta questa escursione mi ha strappato un piacevole senso di sorpresa. A cominciare dal fatto che avevo pianificato di visitare le grotte da sola e invece ho conosciuto una ragazza cinese sul bus navetta, e alla fine ho passato tutta la giornata insieme a lei.

Leggi anche: viaggio in Slovenia – visita alle grotte di Postumia

grotte di San Canziano

Foto di Borut Lozej, dagli Archives PSJ

Come arrivare da Trieste

Con la macchina nessun problema. Con i mezzi pubblici la cosa si fa più complicata ma non impossibile. Da Trieste ho preso il tram per Opicina (non una semplice corsa in tram, ma un’esperienza da viaggio nel tempo con tanto di vista panoramica) fino al capolinea. Ad Opicina ho camminato per una decina di minuti fino alla stazione ferroviaria, dove ho preso il treno che va da Opicina a Lubiana, e che ferma anche a Divaccia.

A proposito, magari ti interessa anche il mio articolo dedicato a cosa vedere a Lubiana!

A Divaccia c’è un bus navetta che porta i visitatori dalla stazione alla località di Skocjan, dove ci sono le grotte, un po’ prima che inizino le visite guidate e che riparte alla fine del tour. In alternativa c’è un percorso da fare a piedi o in bici ben segnalato, di circa 45 minuti.

grotte di Skocjan

Foto di Borut Lozej, dagli Archives PSJ

Se scegli come me di andarci con i mezzi pubblici ti consiglio di informarti prima sugli orari, in particolare su quelli del treno Opicina-Lubiana, perché ne passano pochi al giorno in entrambe le direzioni.

Il bus navetta ci ha portato alle grotte di Skocjan circa un’ora prima dell’inizio della visita guidata, così io e la mia nuova amica cinese abbiamo deciso di fare il trekking intorno all’area delle grotte, e questa è stata la prima sorpresa. È un sentiero didattico molto bello che si snoda ad anello intorno alla grande dolina sprofondata che ha dato origine al sistema di cavità naturali, una passeggiata nel verde che regala diversi panorami spettacolari sul Carso, un paesaggio unico. Lungo il percorso si incontrano un paio di piccoli villaggi e numerose formazioni carsiche segnalate da pannelli informativi. La passeggiata è breve e poco impegnativa, dura circa 50 minuti ed è alla portata di tutti, basta avere le scarpe adatte a camminare.

grotte di san canziano

Foto di Borut Lozej, dagli Archives PSJ

Visitare le grotte di San Canziano

Le grotte non si possono visitare liberamente, ma solo con le visite di gruppo accompagnati dalle guide turistiche locali, preparate e attente, che spiegano tutto in sloveno e inglese. Il percorso è tutto a piedi, e inizia scendendo lentamente verso il basso attraverso una stretta galleria scavata nella roccia. Dopo qualche minuto di camminata in un ambiente così stretto si apre all’improvviso una immensa e profonda grotta, talmente grande che si riescono ad intuirne le dimensioni solo grazie al sentiero illuminato che scende a zig zag di fronte per poi costeggiare i ripidi bordi della sala.

grotte di Skocjan

Foto di Borut Lozej, dagli Archives PSJ

Ovunque stalattiti, stalagmiti e cortine di roccia che sembrano di velo, e forme che neanche il più creativo degli artisti poteva immaginare così bizzarramente eleganti. Ci sono persino delle curiose formazioni calcaree “a piscine sovrapposte”, del tutto simili a quelle di Pamukkale in Turchia, che si sono formate per lo stesso processo geologico.

Sul fondo della sala, 146 metri più in basso, scorre il fiume Reka, che con un continuo e assordante rumore ci ricorda che le grotte di San Canziano sono vive, ed i processi innescati dall’acqua che le hanno create sono ancora in corso. Fiume che va attraversato percorrendo un ponte sospeso a 46 metri di altezza sopra alle acque turbolente, il Cerkvenikov most: a parte la vista spettacolare sulla grotta, il ponte sospeso è un’esperienza che strappa un brivido di fifa anche ai più coraggiosi.

grotte di san canziano

Foto di Borut Lozej, dagli Archives PSJ

Il percorso attraverso le grotte è quasi tutto in discesa, e alla fine della visita si torna alla superficie e alla luce attraverso una grande apertura nella roccia posta molto più in basso del centro visitatori. Si risale percorrendo qualche centinaio di metri di sentiero in salita (ancora una volta una camminata con panorama e vista ravvicinata sulla dolina), e poi prendendo una funicolare per fare l’ultimo ripido tratto. Se ne esce meravigliati, affascinati e soddisfatti, in fondo si è appena vissuta un’avventura nelle viscere della Terra che fino a meno di cento anni fa era riservata agli esploratori più estremi.

Informazioni pratiche per la visita

  • Il percorso è piuttosto facile ma può essere scivoloso, indossa delle scarpe adatte anche per il trekking nei dintorni.
  • Il biglietto di ingresso intero costa 16 euro, 12 il ridotto e 7,5 quello per i bambini.
  • Le Grotte di San Canziano sono aperte tutti i giorni dell’anno con orari e frequenza delle visite guidate variabili a seconda della stagione. Per conoscere gli orari di apertura controlla qui.

All’interno delle Grotte di Skocjan è vietato fare foto e video (e naturalmente toccare le rocce) per non compromettere i delicatissimi processi chimici e fisici che regolano la formazione delle stalattiti e stalagmiti. Le foto dell’interno di questo post sono di Borut Lozej e provengono dall’archivio del

Park Škocjanske jame.

Per organizzare il tuo viaggio in Slovenia ti consiglio:


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3 commenti

  • Ciao Claudia, anch’io per le vacanze di Natale ho fatto un bel giro alla scoperta della Slovenia! Sono stata come te alle Grotte di San Canziano, anzi a dire il vero ho appena finito di scrivere tutti i post al riguardo! 🙂 A Trieste invece ero già stata un paio d’anni fa!

  • Mamma mia quanto sono belle!! io amo le Grotti praticamente ho lavorato come tour operator e portavo i turisti nella bellissima grotta dello smeraldo in costiera Amalfitana a Conca dei Marini, bella tutta l’Italia.
    grazie per il post molto bello!

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