Weekend a Venezia: un giro in gondola e altre sorprese

Condividi il viaggio!
  • 33
  •  
  •  
  •  
  • 15
  •  
  •  
  •  

weekend a veneziaFinalmente ho passato un weekend a Venezia!

L’ho sfiorata tante volte di passaggio – l’ultima volta per prendere un aereo per Philadelphia – ma non avevo mai camminato tra le sue calli, né ero mai stata in piazza San Marco. Figuriamoci se ero mai stata su una gondola, non pensavo neanche ci sarei mai salita sopra.

Invece ho fatto persino un giro in gondola, ed il mio primo vero e proprio fine settimana a Venezia è stato memorabile per questa e molte altre ragioni. Per tutto questo ringrazio gli amici di HostelsClub che mi hanno invitata insieme ad altri travel bloggers all’evento #bloggerpride2015, un’occasione di crescita professionale, per fare nuovi e vecchi incontri e soprattutto per godermi finalmente un po’ di Venezia.weekend a venezia

Un week end non è certo abbastanza per visitare Venezia, è bastato giusto ad averne un assaggio: sono ancora frustrata per non aver visitato la chiesa di San Marco e molte altre cose, ma come prima volta da turista non c’è male: ho avuto due giorni gustosi e pieni di sorprese, e soprattutto pieno di stimoli per tornare nella Serenissima e approfondire la conoscenza.

Giro in gondola a Venezia

Non avrei mai pensato di farlo, pensavo fosse caro e molto turistico, ma un giro in gondola è un’esperienza proprio bella che merita di essere provata. Non è neanche troppo caro come pensavo: di giorno costa 80 euro (la sera 100) ed ha 6 posti, dividendo il costo sono 12 euro a testa che non è poi molto.weekend a venezia gondola

Il punto di vista dall’acqua è totalmente diverso rispetto a quello del livello stradale, la gondola scivola lungo i canali regalando visuali uniche sui ponti e sui palazzi. Si capisce ancora meglio il legame unico tra la città e l’acqua, e a seconda della compagnia può essere una cosa molto romantica! Nel mio caso non lo era, ma è stato comunque molto divertente farla in compagnia di amici entusiasti quanto me della sorpresa. Il giro in gondola era il premio per la squadra vincitrice della caccia al tesoro, cioè la mia (grazie miei prodi!).weekend a venezia gondola

Palazzo e Fondazione Querini Stampalia

La ciliegina artistica sulla torta di questo weekend a Venezia: lo splendido palazzo della famiglia Querini Stampalia, costruito nel 1500 ed arricchito e ampliato nei secoli. Oggi è sede dell’omonima Fondazione, che negli anni ’50 ha fatto ristrutturare all’architetto Carlo Scarpa il piano terra dell’edificio, danneggiato dal fenomeno dell’acqua alta. Lo abbiamo visitato accompagnati da una guida turistica ed è stata una delle tante piccole sorprese del weekend, perché mi è piaciuto molto e non credo che lo avrei scoperto da sola.weekend a venezia querini stampalia

Ai piani superiori c’è un interessante museo ricco di dipinti che illustrano le tipologie e l’evoluzione della pittura veneziana – con alcune opere di importanti artisti come Tiepolo e Giovanni Bellini – e curiosità come arredi d’epoca, antichi strumenti musicali, porcellane ed altro. E poi c’è la biblioteca, bella e preziosa quanto i volumi che contiene, uno splendido regalo alla città di Venezia dell’ultimo dei Querini Stampalia, che alla sua morte donò l’edificio e tutto il suo contenuto al Comune e istituì la Fondazione.

Cicheti e ‘na ombra de vin

In due giorni avrò pur dovuto mangiare e bere, e mi sono lasciata guidare da un’esperta in materia di bacari e cucina tipica di Venezia, la mia amica Liz, una veneziana a piedi per il mondo che è la mia garanzia in laguna (ti consiglio di leggere il suo bacaro tour!).weekend a venezia

Dalla colazione al bicchiere della staffa, ho mangiato e bevuto tanto e bene, tra cui alcuni dei miei cibi preferiti, come le sarde e il baccalà. Ecco un elenco dei locali – ristoranti, osterie, bacari e pasticcerie – dove sono stata e che ti consiglio perché mi ci sono trovata proprio bene!

  • Tonolo – per una colazione da regina! Diversi metri di bancone imbandito con ogni tipo di pasta, dolcetto o tortina immaginabile. Siamo tornati a fare colazione qui due volte, l’unico problema è che ci vorrebbero mesi per assaggiare tutto quello che mi ispirava, e sono rimasta con la voglia.
  • Osteria Do Spade – che sia o meno l’originale osteria dove andava Casanova, rimane un ottimo indirizzo dove andare a bere qualcosa e dove fermarsi anche a mangiare nella piccola saletta interna. Una delle cene più buone degli ultimi mesi, memorabile soprattutto per il castrato stufato con la verza, per le sarde in saor e per il baccalà mantecato.
    weekend a venezia

    Osteria della Rivetta

  • Osteria della Rivetta – uno dei tanti bacari nascosti nelle calli, semplice e autentico, dove fermarsi a bere una ombra de vin in piedi e a mangiare un cicchetto al volo.
  • Osteria al Mascaron – un’altra osteria dove mangiare cucina tradizionale veneziana in un ambiente rustico e caratteristico, in cui hanno lasciato il segno decine di disegnatori ed artisti. Ci abbiamo mangiato un ottimo pranzo a base di pesce.
  • Caffè al Fontego – un posto carino per fare un aperitivo con spritz e cicheti in Campo Santa Margherita. La sera diventa un bar molto animato, ma c’è spazio anche un un vin brulè caldo prima di andare a letto.
  • Osteria ai Pugni – proprio di fronte al Ponte dei Pugni, chiamato così per via di un antico gioco di lotta che si svolgeva qui. Uno dei bacari storici in un luogo legato ad una curiosa tradizione veneziana.

Se hai altri posti da consigliare dove mangiare e bere a Venezia, o magari qualcosa di molto particolare da visitare, lasciami un commento, sono in cerca di spunti per la mia prossima visita!

Può interessarti anche:


Condividi il viaggio!
  • 33
  •  
  •  
  •  
  • 15
  •  
  •  
  •  

7 commenti

  • Ciao Claudia, vedo che Tonolo ha conquistato tutte 😀
    Mi piace questo post e soprattutto le foto!!

    Ps we are the championnnnnn…..

  • Tonolo è fantastico, è stata la mia prima meta dopo la discussione della tesi (sì, ho studiato e vissuto a Venezia per qualche anno). Ma ha un valido concorrente in Rosa Salva, a mio parere.
    Consigli? Perdersi per le calli del sestier Castello, il Ghetto, torre del Bobolo, punta della Dogana, campo S. Giacomo dell’Orio (il mio preferito), l’isola di S. Elena arrivando dall’Arsenale e la Basilica dei Frari.

  • Felice di avervi fatto conoscere Tonolo, meta delle mie colazioni universitarie! 😉 Non poteva mancare nella tua prima volta a Venezia… la prossima volta prova la pasticceria Rio Marin, e… prenditi qualche bel giorno per visitare in lungo e in largo questa città speciale!
    Un salutone :*

  • Ciao, si percepisce molto dall’articolo l’ entusiasmo nel visitare la città anche se avete avuto solo un assaggio di quello che Venezia ha da offrire! Comunque se avete bisogno di qualche consiglio per organizzare la vostra vacanza, magari anche di più giorni così da vedere qualcosa in più, potete dare un’occhiata a http://www.venezia-help.com/. Saremmo felici di aiutarvi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *