Itinerario di architettura a Valencia

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Valencia ha molto da offrire agli appassionati di architettura. L’avevo intuito durante la mia prima visita, e ne ho avuto la certezza nel mio secondo viaggio, quando ho approfondito l’argomento insieme ad una guida turistica locale e passeggiando a lungo per le strade della città. Ecco il mio itinerario di architettura a Valencia: è quasi tutto nel centro storico, che si gira tranquillamente a piedi, con una breve incursione nella zona del lungomare e della Ciutad (raggiungibili con una breve corsa in autobus).architettura a valencia

Itinerario di architettura a Valencia

La prima cosa viene in mente è la Ciudad de las Artes y la Ciencias di Santiago Calatrava: un enorme complesso culturale e artistico composto da diversi musei, auditorium e spazi per eventi pubblici, oltre che il famoso Oceanografic, il parco marino più grande d’Europa. Iniziata nel 1996, la Ciudad ha dato un nuovo assetto urbanistico ad una zona marginale della città, con la costruzione de l’Assut de l’Or, sempre di Calatrava. Con le sue forme estremamente riconoscibili in pochissimi anni è diventata la nuova icona di Valencia, il suo biglietto da visita nel mondo, oltre che un nuovo motore turistico ed economico. Scheletri di animali, conchiglie e molluschi, occhi umani o parti di navi: le strutture di Calatrava sono fatte apposta per suscitare nell’osservatore ricordi ed emozioni legate ad immagini comuni ad ognuno di noi.architettura a valencia

Se ti piace l’architettura contemporanea fai una passeggiata sul lungomare per ammirare gli edifici costruiti in occasione dell’America’s Cup del 2007, tra cui il celebre Veles e Vents, progettato da Vazquez e Chipperfield.

Architettura storica

Ma a Valencia non c’è soltanto il contemporaneo. Anzi, la città è ricca di edifici storici caratteristici e rappresentativi dell’evoluzione dello stile in questa zona della Spagna. Vale la pena di conoscere il passato gotico della città partendo dalla Lonja de la Seda, splendido esempio di architettura civile medievale, una loggia dedicata al commercio della seta sorretta da alte colonne scolpite e racchiusa da archi di pietra traforati. L’ingresso alla Lonja de la Seda è gratuito, ed è talmente bella e unica che è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità UNESCO.

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Lonja de la Seda

Ai margini del centro storico si trovano altre tracce del passato medievale di Valencia, la Torre de Serranos e la Torre de Quart, le monumentali porte delle antiche mura cristiane costruite nel 1300. Una testimonianza dell’alto valore estetico dell’edilizia militare nel medioevo.

Non perderti una visita all’interno della Cattedrale, un mix di epoche e stili che vanno dal gotico catalano al barocco. Fu ridecorata nell’800 in stile neoclassico, ma molte delle aggiunte di questo periodo sono state rimosse durante un recente restauro, che ha portato alla luce i bellissimi affreschi rinascimentali dell’abside. Nella sala capitolare è conservata una reliquia ritenuta il Santo Graal, ma soprattutto è un piccolo capolavoro di scultura del rinascimento, con forti influenze di artisti fiorentini come il Ghiberti. Le tante cappelle barocche sono un trionfo di stucchi, sculture ed elaborate volte; in una di queste cappelle sono appesi due splendidi dipinti di Goya. L’ingresso è a pagamento ma comprende una audioguida molto utile disponibile anche in italiano.architettura a valencia

A proposito di barocco, dai anche un’occhiata all’interno della vicina Basilica de la Virgen de los Desamparados, una chiesa a pianta centrale sontuosamente decorata con rilievi e sculture e coperta da una bella volta affrescata. La basilica sembra essere stata costruita tutta intorno alla statua della Madonna, amatissima dai valenciani, che viene portata in processione ogni anno.

Architettura modernista

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Estacion del Norte

Un altro periodo molto interessante per l’architettura a Valencia è quello del modernismo spagnolo, la versione locale del movimento europeo dell’art nouveau. Se arrivi in treno ne avrai subito un esempio appena sceso: uno degli edifici più significativi di questo stile è la stazione centrale, la Estacion del Norte, con forti influenze dal Secessionismo viennese. Le sue colonnine di metallo e le superfici di piastrelle dipinte con delicati motivi la rendono davvero unica e caratteristica.

La combinazione di modernismo e di piastrelle dipinte raggiunge il suo livello massimo nei due principali mercati cittadini, il Mercato Centrale e quello del Colon, meno conosciuto ma altrettanto affascinante sia dal punto di vista architettonico che da quello gastronomico. Le strutture di vetro e metallo riempiono i mercati di luce, mentre le ceramiche dipinte illustrano le eccellenze gastronomiche del territorio di Valencia, come le arance, il vino e l’olio d’oliva.

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Mercato del Colon

Hai altri esempi di architettura a Valencia interessanti da segnalarmi? Lasciami un commento! Se invece vuoi scoprire un giro più tradizionale leggi la mia miniguida della città.


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