Un pomeriggio all’Oceanografic di Valencia

Condividi il viaggio!
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 6
  •  
  •  
  •  

museo oceanografico di valenciaÈ il più grande parco marino d’Europa, ospita oltre 500 specie diverse ed è forse più famoso per la sua suggestiva architettura che per il contenuto: sto parlando del Museo Oceanografico di Valencia, o Oceangrafìc, ed ero molto curiosa di visitarlo all’interno, dopo averlo ammirato da fuori due anni fa.

Museo Oceanografico o parco marino, due modi diversi per definire quello che è in sostanza un immenso acquario suddiviso in diversi padiglioni che riproducono tutti o quasi gli ambienti marini del nostro pianeta.

Le architetture ricordano le forme di organismi marini e simboli legati agli oceani: conchiglie, balene, navi e molluschi, e quello che l’immaginazione suggerisce all’occhio dello spettatore: ognuno può vederci quello che vuole.acquario-valencia-museo-oceanografico

Il Museo Oceanografico di Valencia fa parte dell’enorme complesso dedicato all’arte, alla scienza e alla cultura che è la Ciutat de les Arts i les Ciències, progettato da Santiago Calatrava. Il complesso comprende anche il Palau de les Arts Reina Sofia (il teatro dell’opera), un cinema Imax nell’Emisferic, il Museo delle Scienze Principe Felipe, un giardino alberato che nasconde un parcheggio, una grande piazza coperta per eventi ed un iconico ponte. La firma dell’architetto valenciano (ormai talmente famoso da essere onnipresente) è riconoscibile ovunque. La Ciutat de les Art y les Ciències è stata costruita a partire dal 1996, ed in pochissimi anni è diventata la nuova icona di Valencia, oltre che una delle attrazioni più visitate di tutta la Spagna.museo oceanografico di valencia

Cosa non perdere al Museo Oceanografico di Valencia

Quello che rende speciale questo acquario rispetto ad altri non sono soltanto le specie marine presenti, ma anche l’involucro architettonico che le ospita. I tanti padiglioni sono come ecosistemi e mondi separati, che avvolgono lo spettatore con grandi vasche e incontri ravvicinati con gli animali, separati solo da un vetro.

Oltre alle centinaia di specie di pesci, molluschi e altre creature, qui le vere star sono i cetacei: i due trichechi, i beluga, e le foche, che si trovano nella sezione dedicata agli ambienti artici insieme ai pinguini di Humboldt. C’è anche un grande delfinario dove due volte al giorno si tiene uno spettacolo con i delfini ammaestrati (che non ho visto). E poi ci sono ippocampi, stelle marine, meduse, anemoni colorate…museo oceanografico di valencia

La sale più spettacolari secondo me sono due: la prima è la galleria di 70 metri dove si può letteralmente camminare circondati da decine di squali, che nuotano tutto intorno al percorso di visita. La seconda è la grande vasca dedicata ai pesci tropicali con il soffitto che sembra la carena di una nave o la pancia di una balena, e sembra davvero di stare sotto alla superficie del mare. Altrettanto scenografica è l’enorme voliera che sembra una bolla gigante, e che ospita uccelli esotici e affascinanti come i fenicotteri rosa e i pulcinella di mare.museo oceanografico di valencia

Rimane aperta la questione etica: è giusto tenere in cattività tanti animali, anche grandi mammiferi, a scopo educativo e divulgativo?

Informazioni pratiche per visitare l’Oceanografic

  • Il biglietto di ingresso è comprensibilmente alto, 27,90 euro per un adulto: conviene di sicuro fare la Valencia Card che comprende l’ingresso a questo museo e a molti altri luoghi interessanti della città, ed include anche tutti i trasporti pubblici.
  • Calcola almeno 3 ore per la visita dell’intero Oceanografic, di più se pensi di vedere lo spettacolo dei delfini o partecipare ad altre attività.
  • Su prenotazione sono previste anche visite guidate tradizionali e del “dietro le quinte” dell’acquario, oltre che numerose attività per bambini (si può anche passare una notte al museo e dormire insieme agli squali!). Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale della Ciutat.
  • Dal centro il parco marino si raggiunge in circa 25 minuti con gli autobus 15 e 95.museo oceanografico di valencia

Per organizzare il viaggio ti consiglio:

Può interessarti anche:


Condividi il viaggio!
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 6
  •  
  •  
  •  

Un commento

  • Grazie per la descrizione accurata, molto interessante l’intero complesso.
    La questione etica c’è e resta comunque ed é riferibile a qualsiasi tipo di struttura simile, sia essa un acquario, uno zoo, ecc…
    Credo sia importante ed utile stimolare un confronto in questo senso, per sentire più voci e ragionare di conseguenza, per cui ben venga la tua domanda!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *