Cosa vedere a Valencia: mini guida per visitare la città

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cosa vedere a valenciaSono tornata ieri sera dal mio ultimo viaggio in Spagna, e non vedevo l’ora di cominciare a raccontare qualcosa prima di ripartire per un’altra meta e un altro viaggio in solitaria. Ero già stata a Valencia due anni fa, ma questa volta me la sono davvero goduta: con più calma, da sola e dedicandomi completamente alla scoperta della città. Una città ricca di arte, storia e architettura, ma anche molto divertente, con un’atmosfera scanzonata e rilassata e una interessante vita notturna.

Ecco cosa vedere a Valencia secondo me, quelle che hanno reso la città speciale ai miei occhi. In fondo al post trovi qualche consiglio pratico su dove dormire, come spostarsi in giro e come visitare al meglio la città ottimizzando al meglio il proprio tempo e denaro.

Cosa vedere a Valencia

La Ciutat de les Arts i les Ciències – bella fuori e affascinante dentro, la Città delle Arti e delle Scienze progettata da Calatrava è diventata in pochi anni il landmark di Valencia. Un enorme complesso culturale composto da più edifici con musei, cinema Imax, un’immensa piazza coperta per eventi, il caratterstico ponte e l’Umbracle, una passeggiata tra il verde e l’architettura che nasconde un grande parcheggio. Se la volta scorsa avevo solo ammirato le architetture da fuori, quest’anno ho visitato il Museo della Scienza e l’Oceanografic, l’acquario più grande d’Europa: ne vale la pena di non fermarsi all’esterno.cosa vedere a valencia

La Lonja de la Seda – cioè la loggia della Seta, costruita nel ‘400 in stile tardo gotico come mercato per il commercio della seta, uno splendido edificio patrimonio mondiale UNESCO. Una foresta di colonne a spirale che si trasformano in elaborate volte, racchiuse da spesse pareti di pietra con delicate decorazioni intagliate nei portali. È semplicemente una meraviglia!

Il Mercato Centrale – un piacere per gli occhi e per il palato. Il contenitore è un bellissimo edificio di ferro e vetro degli inizi dell’800, pieno di luce e decorato con piastrelle di ceramica che illustrano i prodotti tipici di Valencia. Il contenuto è un moderno mercato alimentare pieno di qualsiasi cosa, dalle verdure al pesce e alla carne; e poi spezie, street food spagnolo e da altre parti del mondo… uno di quei posti dove ci si lascia andare ai profumi e ai colori perdendosi tra i banchi.cosa vedere a valencia

La Cattedrale di Valencia – L’architettura originale è gotica, ma abbondano decorazioni barocche e neoclassiche. Rimuovendo alcune delle coperture ottocentesche delle volte dell’abside sono riemersi gli splendidi angeli affrescati nel 1400 da due artisti italiani. E poi ci sono due dipinti di Goya, la cappella gotica del Santo Graal e il ciborio di pietra delicatamente traforata, che riempie la cattedrale di luce. La chiesa è un vero splendore e farebbe la felicità di qualsiasi appassionato di arte e di architettura, ma è talmente bella che affascina chiunque. Consiglio di prendere l’audioguida e farsi raccontare la storia dell’edificio e delle opere che contiene.

I Giarini del Turia – quello che una volta era il letto del fiume Turia che attraversava la città, oggi è un grande parco urbano con giardini, attrezzature sportive e aree ricreative. Il fiume per secoli ha tormentato Valencia con inondazioni, finché negli anni ’60 non si è deciso di deviarlo fuori dalla zona urbana. I giardini del Turia sono stati realizzati nel 1986 e sono una delle parti più piacevoli e vitali della città: una lunghissima striscia verde dove poter passeggiare, andare in bicicletta, fare sport o rilassarsi all’aperto.cosa vedere a valencia

La Paella – se pensi che mangiare la Paella a Valencia sia roba da turisti rassegnati, la devi assaggiare perché è buonissima e non è detto che tu debba per forza andare in un ristorante con le foto sul menu. Ci sono tanti ottimi posti dove mangiare una buona paella, affidati all’istinto e ai consigli dei locali. Io ti consiglio La Bernarda, un ristorantino che a pranzo serve la paella a 8 euro con la formula all you can eat, e si trova in una piazzetta pedonale molto carina, il Mercado de Tapineria, con temporary stores e decorazioni che cambiano continuamente a seconda del tema scelto.

Per altri consigli su cibo e gastronomia leggi anche dove mangiare (bene!) a Valencia.

Street Art – la città è piena di murales e altre forme di street art, anche di famosi artisti come Julieta. Spesso ironici nei confronti della società, si concentrano soprattutto nel rione del Carmen, ma non solo! È una sfida e un gioco a individuarne di nuovi, visto che cambiano spesso.cosa vedere a valencia

Visitare Valencia – qualche consiglio

Valencia Card – comodissima sia per spostarsi in città che per visitare musei e attrazioni. Dura 24, 48 o 72 ore, e comprende tutti i trasporti pubblici (metro, autobus e tram, compreso il tragitto da e per l’aeroporto), gli ingressi gratuiti ai principali musei e molti sconti e convenzioni con servizi turistici, negozi e ristoranti. Si può comprare online, c’è anche una speciale Valencia Tourist Card per famiglie con bambini, una per i crocieristi e una versione economica che non comprende i trasporti.cosa vedere a valencia

Se hai pochi giorni a disposizione ma vuoi impiegarli al meglio, ti consiglio ti fare un tour guidato insieme ad una guida turistica locale. In poche ore scoprirai la storia della città, i principali monumenti e potrai decidere cosa vedere a Valencia da solo e con calma, e puoi approfittarne per farle tutte le domande che vuoi e farti consigliare posti interessanti dove mangiare e passare una serata divertente. La mia guida è stata Paloma Ceballos, preparata, simpatica e parla perfettamente italiano, te la consiglio ad occhi chiusi, la trovi qui.cosa vedere a valencia

Un’altra soluzione per spostarsi, conoscere qualcosa della città e fermarsi a visitare le attrazioni più interessanti, è quella del bus turistico. Il biglietto dura 24 ore, ci sono due percorsi diversi (uno per la parte storica di Valencia e uno per la zona del lungomare e della Ciutat) che toccano tutti i principali luoghi di interesse e c’è la formula hop on-hop off, che permette di scendere e risalire sul bus turistico quante volte e a qualsiasi fermata si voglia.

Dove dormire a Valencia: io sono stata all’hotel Ad Hoc Carmen, in un edificio storico ristrutturato con gusto contemporaneo. Posizione centralissima in una stradina tranquilla ma a pochi passi dal centro storico e dalla vita notturna del rione del Carmen, camere belle e confortevoli e una doccia da principessa. Consigliato!cosa vedere a valencia

Se invece preferisci gli ostelli io ti consiglio The River Hostel: ci sono stata in seguito, e mi è piaciuto un sacco per il rapporto qualità-prezzo, l’ho trovato su Booking a 8 euro a notte! Pensavo che a quel prezzo sarebbe stato al limite dell’accettabile, e invece si è rivelato pulito, accogliente e con delle belle zone comuni con un bar ideali per conoscere nuove persone e per partecipare alle tante attività serali che organizzano.


Per organizzare il viaggio ti consiglio:

 

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