Spinalonga, Creta – un lebbrosario abbandonato nel blu del Mediterraneo

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spinalonga cretaL’Isola di Spinalonga è un luogo davvero unico, uno di quelli che mi hanno più colpita durante il mio viaggio a Creta insieme a Volagratis. È un paradiso marino circondato dall’acqua più azzurra che io abbia mai visto, ed è anche un luogo abbandonato dal fascino tutto mediterraneo, che racconta una storia lunga e molto particolare.spinalonga creta

La storia di questo piccolo isolotto roccioso inizia a fine ‘500, quando i Veneziani, che all’epoca dominavano Creta, costruirono una massiccia fortezza con bastioni e possenti mura per difendersi dai Turchi. I Turchi conquistarono Spinalonga solo all’inizio del ‘700, e la trasformarono in un villaggio abitato da famiglie ottomane fino alla fine dell’800, quando Creta tornò ad essere indipendente dalle dominazioni straniere.spinalonga creta lebbrosario

Nel 1903 a Spinalonga viene fondato il Lebbrosario: una comunità totalmente autosufficiente ed isolata dal resto del mondo, dove i malati di tutta Europa vivevano in una sorta di società parallela. Nel villaggio c’erano medici, sacerdoti, negozianti, artigiani e scuole per i bambini, e quello che non veniva prodotto sull’isola arrivava a Spinalonga dall’esterno, lasciando i rifornimenti su un moletto ed evitando qualsiasi contatto.spinalonga creta lebbrosario

Il lebbrosario ha chiuso solo nel 1957, e da allora Spinalonga è stata abbandonata e lasciata alla natura che se la sta lentamente riprendendo, anche se alcuni edifici sono stati consolidati e restaurati in modo molto semplice per preservarli dalla lenta ma inevitabile distruzione. Passeggiando per la sue stradine inondate di sole si osservano i muri nudi di pietra che cadono a pezzi, dove si arrampicano piante spontanee abituate a sopravvivere nel caldo arido. Si sbircia attraverso porte e finestre sbarrate, e non si può fare a meno di immaginare la vita in questo villaggio di invisibili e indesiderati. Anche se in un luogo bellissimo e circondato dal blu più blu del Mediterraneo, doveva essere pur sempre una vita assai grama.spinalonga creta

Spinalonga sorge nella baia di fronte a Plaka, sulla costa nord di Creta, vicino ad Agios Nikolaos. Oggi si può raggiungere con una delle tante barche turistiche che fanno la spola con il porto di Plaka e che fanno un giro panoramico prima di attraccare al molo dell’isola. Spesso queste escursioni in barca offrono anche il tempo per fare un bagno nelle acque cristalline della baia, che non hanno niente da invidiare a quelle di un’isola tropicale. Ci sono stata a metà maggio, ed il clima era già perfetto fare il bagno!lebbrosario spinalonga creta

A proposito di Plaka: al ritorno dall’escursione in barca ci siamo fermati a pranzo alla Taverna Spinalonga, e ti consiglio di fare la stessa cosa perché ne vale decisamente la pena! Abbiamo mangiato un pranzo squisito a base di mezedes – i tipici antipasti greci che costituiscono un intero pasto, abbondante e molto vario – su una splendida terrazza affacciata sul mare azzurro di Creta.

Se vuoi scoprire tutte le altre cose deliziose che ho assaggiato leggi anche il post dedicato al cibo cretese su Girovagate.

spinalonga creta

pranzo con vista a Plaka

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2 commenti

  • Ciao Claudia, è un po’ che ti seguo e il tuo blog mi piace. Anche io ne ho aperto uno da pochissimo, ma non ti scrivo per questo. Ti scrivo perché il tuo post su Spinalonga mi ha riportata indietro di anni, ai tempi dell’Università. Non sono mai stata lì ma conoscevo bene quest’isola grazie a un documentario sconosciuto ai più, L’ORDRE di J.D.Pollet, un regista francese piuttosto dimenticato, che ho avuto la fortuna di poter conoscere nel corso di Cinema che ho frequentato ormai tanti anni fa. Penso che una tipa come te ne rimarrebbe molto colpita, ricordo che io ci pensai su per giorni. Se ti interessa puoi trovarlo su you tube. Grazie per avermi spolverato così la memoria! 🙂 Ciao!Lucilla

    • claudia garage

      Ciao Lucilla, grazie a te per il tuo bel commento! Mi cerco sicuramente il documentario che mi hai segnalato, felice di averti rispolverato la memoria e di averne anche tratto uno spunto di approfondimento!

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