Viaggio in Normandia on the road – il mio itinerario

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viaggio in normandiaRipenso sempre con piacere e nostalgia al mio viaggio in Normandia: è una regione straordinaria della Francia: è ricca di storia, ci sono paesaggi stupendi dominati dal verde della campagna e dal blu dell’oceano, e poi si mangia benissimo. Ho scoperto queste zone attraversandole con un viaggio on the road in auto, facendo diverse tappe e trascorrendo in tutto una settimana in Normandia. Dopo ho proseguito verso il Belgio e l’Olanda seguendo l’oceano, ma la settimana trascorsa sulle coste francesi è stata sicuramente la parte più interessante dell’itinerario.

Un viaggio in Normandia on the road è l’ideale per scoprire queste zone, fatte di tanti piccoli luoghi interessanti da raggiungere con strade panoramiche. A parte Caen e Rouen, che non sono certo metropoli, non ci sono grandi città ma piccoli villaggi caratteristici, borghi di pescatori con piccoli porti e casette di pietra piene di fiori. Oggi i villaggi sono diventate mete turistiche, ma per fortuna lontane dal turismo di massa: si viene qui per le piccole attività locali, i b&b caratteristici e per l’atmosfera tranquilla.

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Bayeux

Il mio viaggio in Normandia

Giorno 1 – Bayeux

Sono arrivata la sera prima, pensando di usare la cittadina solo come base per la notte e poi proseguire al mattino, ma io e i miei compagni di viaggio non avevamo previsto quanto Bayeux fosse carina e interessante. Così abbiamo deciso di fermarci per tutto il giorno successivo, per visitare la splendida cattedrale gotica, il borgo medievale ed il celebre Arazzo di Bayeux. Non è solo un pezzo di stoffa molto antico, è uno straordinario capolavoro di artigianato, ma anche una storia grafica, un fumetto di 1000 anni fa che racconta in modo dettagliato le avventure di Guglielmo il Conquistatore: secondo me è da non perdere.

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Caen

Giorno 2 e 3 – Caen

Sapevo che a Caen avrei dovuto dedicare del tempo, e ho pianificato di passarci due giorni interi, che poi sono diventati due e mezzo. Caen non è famosa soltanto per il suo centro storico medievale pieno di case a graticcio: è anche il luogo dove si celebra la memoria dello sbarco in Normandia. Il grande Memorial Museum racconta tramite testimonianze e reperti tutta la storia dell’evento che ha deciso la Seconda Guerra Mondiale e che ha permesso la liberazione dell’Europa dal nazi-fascismo, ed insieme al Cimitero di Guerra Americano è una visita imperdibile.

Se vuoi approfondire ti consiglio di leggere il mio articolo dedicato a Caen e alla Normandia immaginata.

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Sulla spiaggia di Ouistreham

Giorno 4 – Ouistreham

La prima metà della giornata l’ho passata a Caen tra piccoli imprevisti ed un’ultimo giro nel centro storico. Dopo pranzo ho raggiunto la costa ed il piccolo villaggio di Ouistreham, che per me ha un altro nome: il Porto delle Nebbie. Perché è con questo nome che Ouistreham prende vita in un romanzo di Simenon con protagonista il commissario Maigret, e io volevo vedere quel porto e vivere quelle atmosfere di porto e di terra di confine. Invece in piena estate non c’era nessuna nebbia, né atmosfere misteriose: solo un delizioso porto illuminato dal sole, con barche a vela e piccoli ristoranti dove mangiare pesce e frutti di mare al tramonto, e due lunghe spiagge tormentate dalle maree.

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Honfleur

Giorno 5 – Honfleur

Un altro villaggio caratteristico della Normandia, con il suo vecchio porto, i vicoli fioriti e le casette di pietra con i tetti di ardesia. Tutta la vita si concentra sul molo e nella piccola piazza dove si affaccia la vecchia chiesa romanica di Sainte-Catherine, ristorantini e caffè con tavolini all’aperto. Ma Honfleur è famoso soprattutto per essere stato il luogo amato da molti pittori impressionisti e soprattutto da Claude Monet, che ha ritratto il villaggio in numerosi dipinti. C’è anche un piccolo ma interessante museo d’arte che raccoglie le opere di diversi artisti, compresi alcuni quadri di Monet.

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Rouen

Giorno 6 e 7 – Rouen

Una città molto bella, ricca di storia e di luoghi interessanti da visitare: due giorni sono sufficienti per avere una quadro generale della città, ma avrei voluto fermarmi a Rouen molto di più. Volevo visitare assolutamente la cattedrale gotica, una delle più belle e famose di tutta la Francia, e l’Aitre di Saint Maclou, un ossario medievale per gli appestati, un luogo davvero unico e particolare. Ho finito per visitare anche il Museo delle Belle Arti, e soprattutto mi sono innamorata del suo centro storico medievale, con i suoi edifici tradizionali ancora molto ben conservati.

Vuoi scoprire di più su questa città della Normandia? Leggi anche il post dedicato a Rouen, ville musee all’ombra della cattedrale.

Qualche informazione pratica

Se ti stai chiedendo cosa mangiare da queste parti io ho una sola risposta… frutti di mare! Ma anche pesce e crostacei, che sono freschissimi e costano poco (considerando che in Francia mangiare fuori costa, il pesce e i prodotti del mare qui costano meno di molti altri cibi considerati meno nobili). Per una settimana avrei mangiato soltanto cozze, gamberi e ostriche.

viaggio in normandiaAnche dormire si può rivelare abbastanza costoso per i nostri standard, ma se si tratta di piccoli b&b caratteristici ne vale la pena, e spesso la spesa è più contenuta del previsto se ci si allontana un pochino dai centri più famosi.

E tu hai già fatto un viaggio in Normandia on the road in auto? Mi piacerebbe sapere quali tappe hai fatto, perché ho voglia di tornare nel nord della Francia e sono in cerca di ispirazioni!

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