Cosa vedere a Caen (ovvero la Normandia immaginata)

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cosa visitare a caenCaen. Una città della Normandia che mi ha sempre evocato tante immagini, sensazioni e aspettative. Solo il suo nome così musicale per me è come il canto di una sirena. Per molti anni è stato un luogo immaginario costruito nella mia testa molto prima che una città reale, con almeno tre chiavi di lettura. Prima la città medievale di Guglielmo il Conquistatore, un eroe della mia infanzia uscito direttamente dai libri di storia. Poi il luogo dello sbarco in Normandia, del D-Day. E infine la meta delle vacanze estive del protagonista della Recherche, la Ricerca del Tempo Perduto di Proust.

E poi finalmente ci sono andata. Non mi sono neanche documentata su cosa vedere a Caen prima di partire, sono andata a ispirazione. Ho dedicato due giorni e mezzo alla visita della città, come tappa intermedia di un lungo viaggio on the road in Normandia, ed ho avuto una bella sorpresa. Non la delusione di scoprire l’inevitabile, e cioè che la città reale è molto diversa da quella immaginata. Ma il piacere di scoprire che sì, Caen è diversa da come la immaginavo, ma ci ho trovato sia la città medievale di Guglielmo il Conquistatore, sia il luogo della memoria del D-Day che gli echi della vita mondana dei primi del ‘900 raccontata da Proust. Alla fine ho avuto quello che volevo, anche se non me lo aspettavo proprio così!cosa vedere a caen

Cosa vedere a Caen

Molti dedicano a questa cittadina un giorno soltanto e visitano soltanto il Memorial Museum del D-Day, ma è una bella città con molte cose da fare e da vedere, e i miei due giorni e mezzo si sono rivelati insufficienti.

Il Memorial Museum di Caen comunque è una visita davvero imperdibile. Si trova alla periferia nord della città, in quello che era un vecchio fortino. Il museo è enorme e si sviluppa quasi tutto sotto terra: centinaia di reperti, documenti, testimonianze e postazioni multimediali per raccontare lo sbarco in Normandia e la liberazione dell’Europa dal nazifascismo. Non è solo un museo storico, è anche un luogo della memoria dove vengono ricordati i tanti caduti degli eserciti alleati caduti sulle spiagge del nord della Francia.cosa vedere a caen

La memoria del D-Day rivive anche sulle spiagge vicine: Omaha Beach con il cimitero americano, Sword, Utah e Juno Beach. Io ci sono stata soltanto di passaggio, ma Simona Sacri ha fatto un tour storico approfondito di questi luoghi, e ti consiglio di leggere il suo post sulle spiagge dello sbarco in Normandia.

Sulle tracce di Guglielmo il Conquistatore

La figura di Guglielmo in Conquistatore (o il Bastardo, come amano chiamarlo qui in Francia) si può ritrovare nel Castello Ducale, costruito intorno all’anno 1000 come fortezza dei duchi normanni. Al suo interno sono ospitati il Museo della Normandia e quello delle Belle Arti; senza spendere un euro invece si può visitare la chiesa di san Giorgio oppure fare una passeggiata sui camminamenti e sui bastioni, da cui si gode del panorama della città dall’alto. Il Castello Ducale è anche un sito archeologico ancora attivo, in alcune aree si possono vedere gli archeologi al lavoro negli scavi.cosa vedere a caen

La tappa successiva è l’Abbaye aux Hommes, l’abbazia benedettina fatta costruire da Guglielmo, con la sua splendida chiesa gotica di Santo Stefano, dove il re normanno è sepolto. Se ti piace la storia dell’architettura non perdere anche l’Abbaye au Dames, l’abbazia omologa voluta da Matilde di Fiandra, moglie del Conquistatore, per le monache benedettine.

Per approfondire: la storia di William the Conqueror l’ho incontrata anche nella vicina (e splendida) Bayeux, dove è conservato il celebre Arazzo di Bayeux, un fumetto dell’anno 1000!

Architetture e atmosfere medievali

Ti stai ancora chiedendo cosa vedere a Caen oltre al memoriale? C’è tutta la parte medievale da scoprire! Anche se la città è stata ampiamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, si possono ancora rivivere le atmosfere del suo ricco passato medievale nella zona del Vaugueux, quartiere ai piedi del Castello Ducale dove sopravvivono ancora alcuni edifici in legno. La sera il Vaugueux si anima di vita notturna grazie ai tanti ristoranti, bar e locali (di vario tipo, alcuni molto turistici, altri più carini e autentici).

cosa vedere a caen

Foto di calvados-tourisme.com

Tre case in particolare testimoniano una antica tecnica architettonica ormai perduta, quella delle costruzioni a graticcio in pietra e legno: due si trovano in Rue St. Pierre (n. 52 e 54), l’altra in rue de Geôle, la cosiddetta Maison de Quatrans.

Mi piacerebbe tornare a visitare Caen, come ho detto due o tre giorni non sono abbastanza per conoscerla bene. Vorrei fare un tour degli Hotel rinascimentali in città e dedicare del tempo alle spiagge e alla zona costiera. Non sempre le aspettative che non corrispondono alla realtà significano una delusione: a volte si trasformano nella piacevole scoperta una città bella in una maniera inaspettata.


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