Baltimora. Nei luoghi della vita e della morte di Edgar Allan Poe

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edgar allan poe baltimore

Sognavo di visitare Baltimora da anni, e uno dei motivi principali,anche se non l’unico, è perché è la città di Edgar Allan Poe, in cima alla mia top 5 degli scrittori americani che amo di più.

(Se vuoi saperne di più leggi anche il mio articolo dedicato a cosa vedere a Baltimora!)

Anche se Poe non nacque qui, ma a Boston, e visse in diverse altre città degli USA come New York e Philadelphia, Baltimore è la città dove lo scrittore fu pubblicato per la prima volta e dove ottenne finalmente un certo successo dopo anni di gavetta, e dove morì tragicamente nel 1849. Baltimora è orgogliosa del suo amato figlio adottivo, e di tutte le città in cui visse Edgar Allan Poe, è quella che lo celebra realmente come merita: come eroe locale, ma soprattutto come pilastro della letteratura americana e inventore del racconto poliziesco e del genere horror.

Poe in Baltimore

La città è cambiata tanto dal giorno della morte di Edgar Allan Poe, e molti dei luoghi legati alla sua memoria sono stati demoliti o modificati talmente tanto da perdere di significato. Ma se oggi rimangono ancora luoghi della memoria restaurati e visitabili, attività culturali e percorsi turistici legati al poeta, è gran parte merito dell’associazione Poe in Baltimore.

edgar allan poe baltimore

Un corvo sul camino. E le care Virginia e Maria.

Poe in Baltimore è un’associazione di volontari che gestisce e mantiene la casa-museo di Edgar Allan Poe e che si impegna attivamente per promuovere la conoscenza delle opere dello scrittore. L’associazione è nata proprio per salvare questa abitazione: il comune di Baltimora voleva demolire l’ultima casa di Poe ancora esistente in città per fare spazio a un progetto di edilizia popolare, ma l’associazione chiese di salvare la casa del poeta e di trasformarla in un museo.

La casa era in origine una villetta bifamiliare, e non si era sicuri in quale lato avesse abitato lo scrittore con la sua famiglia. Così Poe in Baltimore ha fatto delle ricerche, ha scoperto in quale porzione visse ed è riuscita a salvare esattamente la casa di Edgar Allan Poe, mentre il comune ha demolito tutto il resto del quartiere, compresa la metà non interessante della villetta.

The Edgar Allan Poe House and Museum

Ho avuto l’opportunità di visitare questo monumento americano grazie alla gentilezza e alla disponibilità dei volontari di Poe in Baltimore, perché normalmente la casa-museo è aperta al pubblico solo tra maggio e dicembre, e durante il resto dell’anno bisogna prendere un appuntamento (che è quello che ho fatto io). Ho avuto anche la fortuna di essere guidata nella visita del museo da David Gaylin, uno dei massimi esperti su questo scrittore e sul suo legame con Baltimora – su cui sta scrivendo un libro – e volontario dell’associazione.

edgar allan poe baltimore

Nella casa di Poe

La casa è piccola, e le stanze distribuite su tre piani sono anguste, le scale ripide e strette, e al piano terra, in quella che era la sala della famiglia, c’è un piccolo bookshop con edizioni ricercate e memorabilia del poeta. Qui ha avuto inizio la mia visita, di fronte al caminetto davanti al quale lui avrà seduto tante volte, oggi appropriatamente ornato con un corvo impagliato ed un teschio.

Poe visse in questa casa per alcuni anni insieme alla amata zia Maria Clemm – che in seguito diventò anche sua suocera – alla vecchia e inferma madre di lei, e ai suoi due cugini ancora piccoli. Una dei due cugini era Virginia Clemm, allora di 10 anni, che tre anni dopo sposò proprio lo scrittore, e se oggi storceremmo il naso di fronte ad una moglie bambina e consanguinea, consoliamoci con la certezza che fu un grande amore, e che non fu interrotto neanche dalla morte di Virginia per tubercolosi.

Le due tombe di Edgar Allan Poe

Già, non una ma due, perché il povero Poe fu tormentato nella vita quanto nella morte. Lo scrittore, depresso per la morte della moglie e ridotto in miseria, fu trovato delirante ed in fin di vita nelle strade di Baltimora il 3 ottobre, e morì in ospedale quattro giorni dopo, il 7 ottobre 1849. All’epoca si attribuì la morte all’alcolismo dello scrittore, ma ci sono molti dubbi e molte teorie alternative sulla sua misteriosa scomparsa. Una delle più accreditate vuole che Poe sia stato vittima del cooping, una pratica illegale ma molto comune all’epoca, che consisteva nel rapire dei disgraziati, farli ubriacare forzatamente e costringerli a votare.

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La prima tomba di Poe, dove i fan lasciano i fiori.

Edgar Allan Poe fu sepolto nel Westminster Bural Ground, il cimitero dell’omonima chiesa di Baltimora dove riposano tutti i membri della sua famiglia. Inizialmente fu sepolto in una semplice tomba nel giardino sul retro, e vi rimase per 26 anni, quando si decise di spostarlo in una tomba più solenne e vicina a quelle dei suoi antenati. Nella nuova tomba furono traslate anche le salme delle amatissime Virginia e Maria, che erano sepolte in luoghi diversi.

Purtroppo però sulla nuova tomba è stato commesso un errore, e la data di nascita dello scrittore incisa sopra è sbagliata (è nato il 19 gennaio 1809, e non il 20). Comunque non è qui che i fans vengono ancora a portare fiori, poesie e piccoli ricordi, ma sul luogo della prima sepoltura, oggi segnato da una lapide gotica con un corvo scolpito.

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la seconda tomba, con la data di nascita errata (è sul retro)

Questi non sono gli unici luoghi della memoria di Edgar Allan Poe a Baltimora, ma sono sicuramente i più significativi. Gli altri luoghi sono marginali oppure non più esistenti, ma se cerchi l’elenco completo lo trovi sul sito PoeBaltimore.org.

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