Roadside Attractions: la storia dei Muffler Men

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roadside attractions usa

Quando ho cominciato a pianificare il mio viaggio negli USA uno degli obiettivi, insieme al cimitero di Spoon River e all’incontro con le orche, era quello di collezionare quante più roadside attractions possibili.

Se non sai cosa sono non disperarti, è roba da nerd. In pratica si tratta di quelle attrazioni tipicamente americane, giganti e buffe che si trovano lungo le strade di provincia. Spesso sono insegne per pubblicizzare ristoranti o negozi, altre volte sono totalmente prive di scopo se non quello di stupire e divertire il passante. Insomma, sono roadside attractions tutte quelle americanate che meritano una deviazione dalla strada principale, come la Stonehenge fatta di Cadillac o le insegne storiche della Route 66.

A caccia di Roadside Attractions

La maggior parte delle persone incontra le roadside attractions per caso, io invece me le vado a cercare con tanto di elenco precedentemente stilato e geolocalizzato. A Seattle per esempio ho trovato il famoso Pink Elephant, l’insegna al neon più carina della costa nord-ovest, e mi sono cercata tutte le curiosità disseminate nel quartiere di Fremont.

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Ma è stato l’Illinois che mi ha regalato particolari soddisfazioni nel campo delle roadside attractions. Il Midwest pullula di meravigliose cretinate da cercare e fotografare, e l’unica cosa che mi ha fermata dal trovarne molte di più è stato il ghiaccio sulle strade di provincia. Purtroppo infatti ho dovuto rinunciare a vedere la croce più grande del mondo perché la strada era inagibile, ma ho visitato la sorprendente cittadina di Lincoln, Illinois, e sono riuscita ad andare a caccia di Muffler Men.

I Muffler Men, un’icona d’America

I Muffler Men sono statue giganti di vetroresina usate in tutta l’America come insegne per attività di ogni tipo, e sono una delle roadside attractions più amate e ricercate di sempre. La loro storia comincia nel 1963 quando la International Fiberglass di Venice, California, compra tutte le attrezzature di una attività in chiusura, compreso lo stampo di un boscaiolo gigante che la ditta realizzò l’anno prima per un ristorante dell’Arizona. La International Fiberglass cominciò a riutilizzare lo stampo per creare in serie giganti di vetroresina, che finirono in ogni angolo dell’America e qualcuno persino in Canada.

muffler men usa

Il Lauterbach Tires Man di Springfield

I Muffler Men proveniendo tutti dallo stesso stampo hanno sempre il mascellone, le gambe divaricate e le braccia nella stessa posizione, adatta a reggere un qualsiasi oggetto da pubblicizzare (spesso parti di auto come le marmitte, da qui il nome). Col tempo furono creati stampi diversi per la testa, dando origine alle versioni cowboy, indiano, pirata e altri, e addirittura dei personaggi secondari come il Vichingo e dei Muffler Men mutanti e la versione femminile chiamata Uniroyal Gal.

La Uniroyal Gal l’ho incontrata a Peoria, nella sua versione invernale con gonna e t-shirt, ma mi hanno detto che d’estate diventa più sexy, si spoglia dei suoi vestiti di vetroresina e rimane in bikini.

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Uniroyal Gal

Quello di Springfield si chiama Lauterbach Tire Man è del tipo Bunyan, e cioè con la testa uguale a quella della prima versione: raffigura Paul Bunyan, leggendario boscaiolo gigante del folklore americano, una specie di bigfoot dell’industria del legname. Di solito è dotato di ascia, ma quello di Springfield regge patriotticamente una bandiera americana. Qualche anno fa è stato decapitato da una tempesta ma è stato prontamente riparato con una testa nuova.

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A volte i Muffler Men hanno cambiato proprietario, spostandosi magari in un’altra città, e i nuovi proprietari li hanno personalizzati ridipingendoli con nuovi vestiti o fornendo loro accessori diversi da reggere tra le mani, generando altre imprevedibili varianti. Come per esempio il Gemini Giant, il giante vestito da astronauta che decora il parcheggio del Launching Pad Drive-In di Wilmington, Illinois. Il ristorante drive-in è chiuso ed in vendita, suppongo che lo sia anche il gigante, secondo me è un oggetto carino per decorare il giardino o il tetto della trattoria.


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2 commenti

  • Anche io ne vado pazza e sopratutto le geolocalizzo come te prima di partire! Fantastica! 🙂

  • Anche io li adoro ahahaha
    Fanno molto Ammmmerica! Ma li hai trovati da qualche parte?
    Sai che non sapevo che quegli omoni giganti si chiamassero Muffler Men?? mi hai illuminato!

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