Orcas Island – L’isola delle orche

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orcas island

Ognuno di noi ha più o meno un’idea del suo angolo di paradiso: il luogo ideale dove rifugiarsi, il paesaggio perfetto, il posto dove teletrasportarsi se fosse possibile. Insomma, quella che per molti è la classica spiaggia di un’isola tropicale. Ecco, la mia isola ideale è Orcas Island.

Non è una novità che le San Juan Islands mi siano piaciute tantissimo, le ho amate ancora prima di metterci piede sopra, vedendole scorrere attorno a me sul traghetto della BC Ferries proveniente dal Canada. Ma Orcas Island mi ha proprio folgorata, credo che potrei tornare su quest’isola mille volte e ancora non averne abbastanza.

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orcas island

io voglio vivere qui!

Eastsound

Diversa dalla dolce San Juan Island, l’isola principale dell’arcipelago, fatta di basse colline e fattorie, Orcas Island è più montagnosa e quasi completamente ricoperta da una fitta foresta, e anche se è l’isola più grande è scarsamente abitata. L’unico vero villaggio è Eastsound, una trentina di case raccolte di fronte alla baia, dove sono arrivata subito dopo essere sbarcata con il traghetto a Orcas, un semplice approdo con un paio di case di fronte.

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arrivo in traghetto a Orcas

A Eastsound c’è un piccolo museo dedicato alla storia dell’isola, che però purtroppo era chiuso, e alcuni negozietti di artigianato locale molto carini. Il villaggio non porta via più di cinque minuti, ma segnalo volentieri la Brown Bear’s Bakery, un posticino accogliente e con una cucina semplice e buona (ci ho fatto una colazione di quelle da ricordare).

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la spiaggia di Eastsound

Moran State Park

La parte est dell’isola è in gran parte occupata dal Moran State Park, una grande riserva naturale protetta dominata da Mount Constitution, la vetta più alta dell’arcipelago. Anche se i suoi 734 metri non sono poi molti, sono sufficienti per avere una vista panoramica spettacolare. A parte questo, nel parco statale si può campeggiare, pescare, fare trekking e escursioni in mountain bike e in kayak.

In cima a Mount Constitution si arriva percorrendo una tortuosa strada di montagna circondata dalla foresta, che ogni tanto si apre per far spaziare la vista sulle isole e sull’oceano. Sulla vetta c’è una torre quadrata di pietra costruita negli anni ’30 che funge da punto di osservazione e da piccolo centro informativo sul parco.

moran state park

la vista da Mount Contstitution è semplicemente magnifica

Dalla cima di Mount Constitution ho goduto di una delle viste più belle che io abbia mai visto su un paesaggio naturale. Lo sguardo spazia tra le decine di isole disabitate e ricoperte di foresta, tra i canali di oceano che serpeggiano loro intorno, raggiunge le coste del Canada, la città di Vancouver e di Victoria, fino ad arrivare alle Cascades Mountains sul continente, con le vette innevate di Mount Baker e Mount Rainer. Tanto per rendere l’idea ho fatto un video, ma né il video né le parole renderanno mai giustizia alla bellezza di questo luogo.

Deer Harbor

Situato nella parte ovest di Orcas Island, Deer Harbor non è proprio un villaggio, è un molo che si allunga in una stretta baia per accogliere qualche decina di barche a vela, e un pugno di case di pescatori sulla riva. Sul molo c’è un bar, un negozio di esche e poco altro, accanto una piccola spiaggia scura con le zampettate degli uccelli marini. D’estate Deer Harbor è piuttosto animato perché da qui partono molte escursioni in barca di whale watching, ma a fine novembre era un’oasi di pace dove gli unici rumori erano quelli delle onde sulla spiaggia e del vento tra gli alberi.

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la spiaggia di Deer Harbor

Rosario Mansion – un elegante hotel infestato

Un elegante hotel dei primi del ‘900 in stile Arts and Crafts che è anche un pezzo di storia di Orcas Island. La Rosario Mansion conserva ancora tutti gli arredi originali ed ospita un museo visitabile liberamente anche dai non-ospiti dell’hotel, che racconta la storia dell’isola e di Robert Moran, sindaco di Seattle che si ritirò su quest’isola e creò questa bellissima residenza ed il Moran State Park (nato come parco privato e poi donato da Moran allo stato di Washington). Nella grande sala da musica c’è un organo a canne completo che viene suonato ogni sabato pomeriggio in concerti aperti al pubblico, mentre per gli ospiti dell’hotel al piano seminterrato c’è una spa d’epoca con vista sul mare, visto che non c’era nessuno mi hanno permesso di darci un’occhiata ed è splendida.

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Pare anche che la Rosario Mansion sia infestata da un fantasma. Sarebbe quello di Alice Rheems, che visse qui negli anni ’30 e che morì di alcolismo. Il marito si trasferì sull’isola nella vana speranza che l’isolamento calmasse gli eccessi della sua trasgressiva moglie, che invece continuò a tradirlo con qualsiasi uomo avesse a portata di mano. Il suo fantasma si manifesterebbe vestito con una camicia da notte rossa e svegliando gli ospiti dell’hotel con i rumori di selvagge performance sessuali.

Per maggiori informazioni: Rosario Mansion

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il piccolo porto di Rosario

Orcas Island – l’isola delle orche

Il nome dell’isola non è casuale, se si chiama Orcas Island è perché le acque che la circondano sono piene di orche, tanto che spesso si possono avvistare addirittura dalla terraferma. Come ho già detto più volte le San Juan Islands sono un paradiso naturale ideale per fare whale watching, e per approfondire ti rimando al racconto del mio incontro con le orche, che non sono l’unica specie di grandi cetacei che si possono avvistare qui. Da Orcas Islands partono molte escursioni di whale watching in barca e in kayak, da Eastsound e da Deer Harbor.

Ti è venuta voglia di scoprire di più queste isole meravigliose? Leggi anche i miei consigli per organizzare un viaggio e visitare le San Juan Islands.

orcas island

mmm… whale watching in kayak…

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