3 musei e 3 giardini da non perdere a Portland

Condividi il viaggio!
  • 24
  • 23
  •  
  •  
  • 18
  •  
  •  
  •  

portland cosa vedere

Portlandia, la nuova icona della città, appollaiata sull’edificio di Michael Graves

Portland è una delle città degli USA più vivaci e fuori dagli schemi in cui sia mai stata, ma non è soltanto questo. Ho già parlato del suo lato più informale e alternativo quando ho raccontato le 5 esperienze da fare, ma questa città dell’Oregon è molto di più. È anche un polo artistico e culturale, una città di frontiera dalla storia breve ma intensa che ha modellato il carattere del luogo, con una popolazione multiculturale che celebra e valorizza le differenze.

Le cose da vedere a Portland sono tante: musei dedicati all’arte, alla scienza e alla storia, e tanti giardini molto diversi tra loro. E non essendo particolarmente grande tutto è raggiungibile a piedi, in bicicletta (che è il modo migliore per girare qui) o con pochi minuti di tram o autobus.

portland cosa vedere

Io avevo l’Attraction Pass di Travel Portland, una comoda card che permette l’ingresso alle principali attrazioni della città ad un prezzo scontato. Se stai pensando di visitare Portland ti consiglio di farci un pensierino: si acquista sul sito ufficiale e ci sono varie formule e prezzi a seconda di quali e quante attrazioni vuoi visitare.

3 musei da non perdere

Portland Art Museum – il più grande museo dell’Oregon espone collezioni d’arte uniche e molto diverse tra loro. Fotografie, disegni, arte tradizionale asiatica e pittura europea (con alcune opere di Durer e Rembrandt, tanto per fare due nomi), ed una collezione molto ampia e altrettanto bella di opere delle popolazioni native americane del nord-ovest. Nella sezione dedicata all’arte contemporanea della costa nord del Pacifico mi sono innamorata del lavoro di Wendy Red Star, un’artista della Nazione Crow che affronta con ironia molto attuale la storia e le tradizioni del suo popolo.

portland cosa vedere

arte degli indiani Salish all’Art Museum

Oregon Museum of Science and Industry – ovvero il museo della scienza e dell’industria, per gli amici OMSI. È un museo alla portata di tutti, pensato per i ragazzi ma molto divertente anche per i grandi. Qui tutto è interattivo, toccabile e sperimentabile, si tengono dimostrazioni, laboratori e ci sono scienziati volontari a disposizione per raccontare a chi vuole il proprio lavoro e la propria disciplina (io ho chiacchierato con un paleontologo).

portland cosa vedere

divertimento con la scienza all’OMSI

Ci sono due cinema OMNIMAX che proiettano film 3D, un planetario ed un sottomarino parcheggiato nel Willamette River, proprio di fronte al museo. È proprio quello dove è stato girato Caccia ad Ottobre Rosso, e si può visitare accompagnati da un volontario che ha lavorato per molti anni proprio su questo sottomarino.

portland cosa vedere

Tranquilli amici, il sottomarino è in ottime mani

Oregon Historical Society – me lo sono lasciato per ultimo, ma è uno dei più carini. Il museo è dedicato alla storia dello stato dell’Oregon, dalle origini, al tempo dei pionieri e degli indiani, fino ai giorni nostri. Molto interessante la prima parte dedicata alle popolazioni native e alla conquista dell’ovest, e anche quella finale, un’interessante prospettiva sulla cultura americana – e sulla contro-cultura – degli ultimi decenni che mette in luce l’originalità di Portland e dell’Oregon rispetto al resto degli USA.

portland cosa vedere

Oregon Historical Society: la storia dello Stato del Castoro, dal carro al furgoncino

3 giardini da vedere a Portland

Conosciuta anche come the City of Roses, qui si trova il giardino botanico dedicato alle rose più antico degli Stati Uniti, ed uno dei più ricchi del mondo per varietà dei fiori. Il Portland Rose Garden è bellissimo tra maggio e settembre, quando tutti i roseti sono in fiore e diventa un trionfo di colori e profumi. Quando ci sono stata io, a fine Novembre, purtroppo era ridotto ad una distesa di rami spogli.

portland cosa vedere

Il giardino cinese

Altri due giardini molto interessanti provengono da culture lontane ma molto presenti in questa città multiculturale, quello cinese e quello giapponese. Il Lan Su Chinese Garden è un enorme giardino in stile dinastia Ming nel quartiere di China Town, con tutti gli elementi tipici: stagni, padiglioni, ponticelli, e una sala da tè tradizionale cinese. Anche al Japanese Garden sembra di fare un salto nello spazio, e nel cuore di Portland ci si ritrova catapultati in un giardino giapponese tradizionale composto da micro-paesaggi diversi, come il giardino del tè e quello di sabbia e pietre. Il giardino fu costruito negli anni ’60 come segno di pace tra le due nazioni ex-rivali della Seconda Guerra Mondiale.

portland cosa vedere

Il giardino giapponese

Entrambi i giardini orientali sono belli tutto l’anno, e sono sede di eventi culturali e incontri per avvicinare le rispettive culture d’origine a quella americana. Mi sarebbe piaciuto molto anche visitare il World Forestry Center, un museo interattivo dedicato al patrimonio forestale americano, ma purtroppo non ho avuto abbastanza tempo. Ma come ho già detto questa città sembra fatta su misura per me, e magari ci tornerò presto, chissà.

Può interessarti anche:


Condividi il viaggio!
  • 24
  • 23
  •  
  •  
  • 18
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *