Illinois on the road – qualche riflessione sul mio viaggio in auto in USA

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stati uniti on the road

Sono appena rientrata da un lungo viaggio negli USA, ho visto molte città e luoghi bellissimi, ho vissuto esperienze uniche e ho incontrato tante persone speciali. È stato molto difficile scegliere da dove cominciare a raccontare questo viaggio, e alla fine ho deciso di cominciare dall’ultima parte, quei 6 giorni negli Stati Uniti on the road, guidando lungo le strade dell’Illinois.

stati uniti on the road

Da Chicago a Springfield passando per Lewiston e la Fulton County, e poi tornando indietro attraversando la zona abitata dagli Amish intorno ad Arcola. Un viaggio in auto che ho fatto da sola, noleggiando una macchina vicino all’aeroporto di Chicago, in modo da essere comoda comoda per riconsegnare la macchina e prendere l’aereo l’ultimo giorno.

Per fortuna tutto è andato a meraviglia, è stata un’esperienza unica, ma devo ammettere che probabilmente ho sottovalutato alcuni fattori.

stati uniti on the road

A Chicago e in Illinois in inverno fa freddo! Tanto…

Il problema non è avere freddo, ci si veste pesante, sciarpa, guanti e cappello obbligatori, e tanti saluti. Il problema è che nevica e sulle strade si forma il ghiaccio. Sulle grandi strade principali non è un grosso problema, ma su quelle secondarie sì. Spesso sono strade con una corsia per ogni senso, fiancheggiate da fossi, e se si sbanda a causa del ghiaccio il rischio di fare un incidente è reale.

Tutti mi hanno detto che le strade americane sono generalmente migliori delle nostre, ma nella mia esperienza non è stato così. L’unico grosso aiuto è che sono dritte, ma fuori dalle grandi città possono essere molto pericolose. Ho trovato molte buche e crepe nell’asfalto, la corsia d’emergenza spesso è una strisciolina ghiaiosa e ghiacciata tra la strada e il fosso, e le piazzole di sosta non esistono.

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le strade a novembre nella Fulton County sono più o meno tutte così

Ho trovato neve nella contea di Fulton anche parecchi giorni dopo che aveva nevicato, e il ghiaccio è stato una costante per quasi metà del viaggio. Probabilmente fine novembre/primi di dicembre non è il periodo ideale per fare questo un viaggio on the road in questa parte degli Stati Uniti: se avesse nevicato di più (e può tranquillamente capitare) sarebbe stato davvero difficile guidare per tutti quei giorni nelle zone più rurali e isolate dell’Illinois. Le temperature erano quasi sempre tra lo zero e i -8 gradi.

L’Illinois è pieno di cervi

È pieno anche di altre bestiole, come procioni, conigli e scoiattoli, e ho visto tutti questi animali spiaccicati sulle strade. Questo per dire che la probabilità di investire involontariamente un animale selvatico è alta. Comunque i cervi sono i più pericolosi perché sono enormi, e attraversano la strada all’improvviso. Mi è capitato più di una volta, e cercare di evitarli può essere altrettanto pericoloso (vedi sopra al capitolo ghiaccio e fossi). Specialmente nelle campagne una macchina abbastanza grossa da essere a prova di cervo è praticamente necessaria. E questo mi porta al prossimo capitolo…

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allarme cervi! Questi li ho fotografati nel Washington State, in Illinois non sono riuscita

Noleggiare una macchina in USA. Quale?

Sicuramente non una 500! Non l’ho scelta, me l’hanno data quelli dell’autonoleggio, ma nella stessa fascia di prezzo ce ne sono anche di un po’ più grosse. La 500 è perfetta in Italia, è piccolina, si parcheggia facilmente e consuma poco. Ma per gli Stati Uniti on the road si è rivelata inadeguata, per via delle strade in brutte condizioni e per colpa dei cervi. Se investo un cervo con un fuoristrada si fa male solo lui, ma se lo investo con la 500 ci facciamo male entrambi. Se sbando sul ghiaccio e finisco in un fosso la 500 ci finisce dentro tutta intera, mentre con una macchina grossa e pesante con 4 ruote motrici è probabile che non sbandi affatto, o che comunque la caduta nel fosso abbia meno conseguenze.

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immotivato entusiasmo iniziale per la 500

La morale della favola è che se in America tutti hanno macchine enormi e pick-up con 4 ruote motrici c’è un motivo, no?

Ah, se proprio vi capitasse di guidare una 500 in USA, preparatevi alla derisione degli autoctoni, che non perderanno occasione per farsi beffe della vostra buffa macchinina italiana.

La Expressway fa paura

Io non ci volevo finire sulla Expressway di Chicago, ma se ti fidi troppo del gps questo è quello che succede. Che ti ritrovi in una autostrada urbana a 6 corsie, con uscite a destra ma anche a sinistra, e che ogni tanto si biforca in due. Magari nell’ora di punta, con altre migliaia di auto molto più grosse della tua 500, che vanno ben oltre il limite di velocità e che sorpassano da ogni lato all’ultimo minuto. La Expressway mi ha spaventata a morte!

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la mia 500 davanti a un diner

Buoni propositi per il prossimo viaggio negli Stati Uniti on the road

Alla fine tutto è andato bene, non ho sbandato sul ghiaccio e non sono finita in un fosso, non ho investito nessun cervo e ho completato il mio viaggio negli Stati Uniti on the road da sola, sana e salva. Non ho compiuto un’impresa epica, non ho corso rischi inutili, ho guidato con prudenza e ho tenuto alta l’attenzione. Ma è stato comunque difficile, e sono orgogliosa di me stessa per essere riuscita a fare questo impegnativo viaggio on the road in solitaria. Ma se in futuro mi risalta in mente un viaggio del genere:

  • scegliere una zona meno fredda o un periodo dell’anno più caldo
  • dotarmi di una macchina a prova di cervo
  • spuntare la casellina “evita autostrade” del navigatore satellitare
stati uniti on the road

Carter, cacciatore di cervi con la sua macchina a prova di cervo

 


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