Carrara: alla scoperta della città del marmo

Condividi il viaggio!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Non c’è che dire, i due giorni che ho passato tra Massa e Carrara me li sono proprio goduti. Sono riuscita a visitare le cave di marmo (in fuoristrada!) ed il cimitero monumentale di Marcognano, che erano le due cose a cui tenevo di più, ma Lunatica mi ha riservato un’altra sorpresa inaspettata: Carrara stessa.

cosa visitare carrara

Visitare Carrara

Carrara ha molto da offrire ai visitatori oltre alle cave di marmo, e basta farsi una passeggiata nel suo centro storico per scoprirlo. Meglio se insieme ad una guida locale: io sono stata fortunata perché la mia guida è stato Enrico di BassaVelocità, che è un autoctono e anche una specie di enciclopedia umana sul suo territorio – invece di linkarvi la home del suo blog vi linko il suo post dedicato alla lizzatura dei blocchi di marmo, con delle belle foto d’epoca. Molto probabilmente senza di lui non avrei potuto notare dettagli e conoscere storie locali che invece mi hanno incuriosita molto. Enrico non è una guida turistica di Carrara, ma se ne cercate una vera, bravissima e preparatissima vi consiglio di rivolgervi a Gabriele di Cave di Marmo Tours.

I Salotti

Nella piazza più grande e importante di Carrara, Piazza Alberica, sorge il settecentesco Palazzo del Medico, con la sua elegante facciata rosso vivo piena di decorazioni barocche come mascheroni e riccioli a profusione. All’interno il palazzo è altrettanto ricco di stucchi, affreschi e decorazioni, anche se alcune purtroppo sono irrimediabilmente rovinate o perdute. Oggi parte di Palazzo del Medico è destinato a sede delle pubbliche amministrazioni, mentre il primo piano ospita I Salotti, un atelier di alta sartoria, ma anche una raffinata sala da tè, il tutto ospitato in bellissime stanze piene di affreschi, stucchi e decine di tipi diversi di marmo.

cosa visitare carrara

Sono rimasta a bocca aperta, I Salotti sono un luogo unico ed esclusivo, e la conferma è che sua maestà Philippe Daverio viene qui a farsi fare le camicie su misura. Georgette di GirlInFlorence ha avuto l’immensa fortuna di incontrarlo quando è stata a Carrara, e io sto ancora rosicando dall’invidia. Spero di tornare presto qui a bere un tè in compagnia di monsieur Daverio!

cosa visitare carrara

cosa visitare carrara

cosa visitare carrara

guarda chi si vede nello specchio dei Salotti?

 

cosa visitare carrara

una camera da letto tutta di marmo, ai Salotti di Carrara

Il duomo di Carrara

Se Palazzo del Medico non bastasse, gli amanti dell’architettura storica troveranno pane per i loro denti in piazza Duomo, dove manco a dirlo sorge il Duomo di Carrara, dedicato a Sant’Andrea. Uno splendido edificio romanico del XII secolo con influenze derivate dall’architettura pisana e da quella genovese. L’esterno del duomo è decorato con sculture e bassorilievi medievali raffiguranti animali e persone, alcuni molto curiosi. All’interno la chiesa è piuttosto spoglia perché è stata “epurata” dalle aggiunte barocche nel dopoguerra, ma si possono ancora ammirare le belle tarsie di marmi colorati che decorano gli altari, il pulpito ed il pavimento. Davanti alla chiesa troneggia Il Gigante, statua incompiuta di Baccio Bandinelli, che ritrasse il genovese Andrea Doria nei panni di Nettuno.

cosa visitare carrara

Una città di marmo

A Carrara il marmo è ovunque: durante le Marble Weeks le strade e le piazze della città diventano gallerie d’arte a cielo aperto ospitando le sculture di importanti artisti contemporanei. Ma a Carrara il marmo si trova anche nelle piccole cose, dai marciapiedi al monumentale ufficio postale, fino alle piccole botteghe e alle finiture delle case più comuni. Ogni angolo della città sembra voler ricordare ai visitatori il fatto che la città è nata dal marmo e che continua a vivere di marmo.

cosa visitare carrara

cosa visitare carrara

La Sirenetta di Carrara

Oltre a Copenaghen anche Carrara ha la sua Sirenetta. Si trova accanto al Ponte delle Lacrime (o delle Bugie, a seconda delle versioni), ed è una bella fontana scolpita del ‘500, anche se oggi è un po’ rovinata. Leggenda narra che la Sirenetta di Carrara si fosse innamorata di Aronte, un indovino che viveva in una grotta sulle Alpi Apuane, e che visse molti anni insieme a lui sulle montagne senza mai invecchiare. Quando Arionte era ormai vecchio la Sirenetta ricevette la visita di un delfino o di un pesce messaggero, che la convinse a mollare il vecchio e tornarsene dalle sue genti nel mare. Mentre la Sirenetta e il delfino percorrevano il fiume Carrione per raggiungere il mare furono beccati da Giove che li trasformò in pietra come punizione per aver abbandonato il povero Aronte vecchio e decrepito. Morale della favola? Non importa se sei danese o carrarina, se sei una sirenetta è meglio se rimani a casa tua, altrimenti fai una brutta fine.

cosa visitare carrara


Condividi il viaggio!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Può interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *