Stromboli e la Sciara del fuoco. By night!

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stromboli isole eolie

Le Isole Eolie sono state il mio primo assaggio di Sicilia, e l’isola di Stromboli è stata la ciliegina sulla torta. Una ciliegina di lava sul vulcano.

Sono stata quattro giorni alle Isole Eolie, ospite del blogtour #eolie4seasons organizzato da Sicily4Seasons, ovvero Alessandra, una travel planner che ci ha organizzato il viaggio, ci ha viziate e ci ha fatto scoprire le isole con la stessa passione con cui lei vive la Sicilia. Mi aspettavo grandi cose dai due vulcani attivi di questo arcipelago, e non sono stata delusa: di Vulcano vi parlerò più avanti, ma Stromboli è l’isola che mi ha definitivamente conquistata. E non solo per il suo vulcano che mi ha regalato uno spettacolo incredibile.

stromboli isole eolie

Io e le altre blogger abbiamo raggiunto Stromboli a bordo della Motonave Aliante, che organizza minicrociere e escursioni in barca alle Eolie con partenza da Lipari, una imbarcazione veloce e piuttosto capiente che oltre a noi trasportava turisti da tutto il mondo. I ragazzi di Aliante sono stati simpatici e accoglienti, e mi sono proprio goduta la gita in barca anche grazie al caldo ancora estivo e al sole della Sicilia, che si è fatto un po’ aspettare ma alla fine è uscito.

La prima tappa della nostra minicrociera è stata l’isola di Panarea: prima ci siamo fermate di fronte alla baia di Cala Junco per un bagno veloce, e poi siamo sbarcate al porto per una visita del piccolo borgo di Panarea, che vi racconterò tra qualche giorno.

Stromboli

Quello che aspettavo veramente era la seconda parte dell’escursione in barca, ovvero l’isola di Stromboli. Vedendolo da lontano è il vulcano ideale, perfettamente conico e con una nuvoletta di fumo che esce dal cratere e che si sfilaccia. Avvicinandosi si vede il paesino di Ginostra, meno di 30 abitanti, a cui si può arrivare soltanto via mare perché è circondato da due sciare, cioè due colate di lava, che si sono formate negli anni passati. Ormai quelle sciare sono diventate roccia fredda, dura e nera, ma hanno di fatto tagliato le vie di comunicazione via terra di questa parte di Stromboli.

stromboli isole eolie

La motonave Aliante ci ha sbarcate al piccolo porto di Stromboli, con la sua lunga e bellissima spiaggia di sabbia nera, fatta di frammenti scintillanti di ossidiana. Tra le barchette colorate appoggiate sulla spiaggia zampettavano un sacco di gabbiani spavaldi, alcuni di una specie che sulla costa del Tirreno non avevo mai visto, con le penne picchiettate di marrone. Sopra di noi l’imponente e minaccioso vulcano, con la cima che si confondeva tra le nuvole e il suo stesso fumo.

stromboli isole eolie

Da qui abbiamo raggiunto il piccolo borgo di Stromboli a bordo di una delle tante macchinine elettriche tipo golf cart che fanno servizio taxi sull’isola, portando i turisti su e giù dal porto al paese che è su una piccola altura. Abbiamo beccato il mini-taxi meno socievole dell’isola, ma ci siamo comunque divertite molto e ci siamo risparmiate una breve salita. Poi siamo riscese verso il porto perdendoci nelle stradine di Stromboli, con le sue casette bianche e lisce, con i tetti piatti e le porte e le finestre incorniciate di colori vivaci. Tra le case e i negozietti di artigianato spuntano ovunque fichi d’india, bouganville e tanti ibischi dai fiori colorati.

stromboli isole eolie

stromboli isole eolie

un mini-taxi molto più fosforescente che simpatico

Mi sarebbe piaciuto un sacco fare la scalata al cratere di Stromboli ma non c’era abbastanza tempo e molto probabilmente sarei morta nel tentativo. Per chi fosse interessato, la scalata è un trekking di livello medio per cui bisogna essere allenati e attrezzati, e richiede circa 3 ore per salire e 2 per scendere.

stromboli isole eolie

Al tramonto siamo risalite sulla barca e abbiamo mangiato a bordo un piatto di pennette alla eoliana, con pomodoro, capperi, tonno e olive, accompagnate da acqua, vino e seguite da un bicchiere di malvasia con i sesamini.

stromboli isole eolie

La Sciara del fuoco

E finalmente quando è scesa la sera è arrivato il momento che tanto aspettavo, la vista della Sciara del fuoco di Stromboli in notturna. La barca ha fatto il giro dell’isola e ha raggiunto il lato nord-ovest, dove il vulcano ci ha regalato uno spettacolo di pura emozione. In queste settimane Stromboli sta attraversando una fase di attività vulcanica molto intensa, e quello che abbiamo potuto vedere noi è un evento che non capita molto frequentemente. Invece delle solite eruzioni il vulcano di Stromboli sta emettendo un fiume di lava che dal cratere si riversa lungo la Sciara del fuoco. Una lunga striscia rossa di roccia fusa che scende lentamente verso il mare, un continuo movimento di lapilli e roccia viscosa con una crosticina solida in superficie, che si rompe e rivela il suo cuore rosso e bollente. Avrei voluto avvicinarmi di più alla Sciara del fuoco, ma ovviamente non era possibile… è uno spettacolo che avrei potuto stare a guardare per ore, e anche quando la barca si era ormai allontanata da Stromboli per molto tempo si continuava a vedere in lontananza il bagliore rosso riflesso nel fumo del vulcano.

stromboli sciara del fuoco

Le foto della Sciara del fuoco sono di Milly Bimbieviaggi che con la sua reflex rende molta più giustizia allo Stromboli rispetto al mio cellulare. Se non ne avete abbastanza di lava e fumarole vi consiglio di leggere il post di Greta dedicato alla scalata al cratere di Vulcano e quello di Milly per scoprire i vulcani con i bambini.

stromboli sciara del fuoco


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