Rotterdam – un itinerario a piedi di architettura contemporanea

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rotterdam-architettura-case-cubo

Alessandro di Girovagate è in partenza per l’Olanda e mi ha chiesto consigli su Rotterdam. Mi sono resa conto che ne ho scritto poco sul blog, nonostante ci sia stata due volte, quindi ecco per voi un itinerario a piedi alla scoperta dell’architettura contemporanea di Rotterdam. È lo stesso percorso che ho fatto io, leggendo diverse guide turistiche, raccogliendo informazioni in giro e integrando con le mie conoscenze.

rotterdam architettura

questa foto dell’Erasmusbrug è splendida, infatti non è mia ma di Luke Price (via flickr)

 

  • La prima tappa di questa passeggiata architettonica a Rotterdam è la sede della KPN Tower, in Wilhelminaplein progettata da Renzo Piano nel 2000. è una grande torre che sembra essere in equilibrio precario e pronta a crollare, se non fosse per il pilone conficcato nella facciata. La facciata è ricoperta da luci led colorate che compongono scritte e immagini in continuo movimento, e che cambiano spesso a seconda delle occasioni.
  • Fate una passeggiata veloce per le strade di Kop Van Zuid, il quartiere che una volta era un’area portuale dismessa, e che in pochi anni è diventato la vetrina di molti architetti famosi che hanno contribuito al rinnovamento della città, e a trasformare Rotterdam nella capitale dell’architettura contemporanea.
  • Proseguite attraversando l’Erasmusbrug, il ponte realizzato nel 1996 e dedicato al cittadino più famoso, Erasmo da Rotterdam, andando verso il centro della città. La sua forma elegante ricorda quella di un cigno, ed è diventato in breve tempo una delle icone della città olandese. Passeggiando lungo il fiume sulla grande strada Boompjes si incontra il Willemswerf, grande edificio sede di uffici costruito nel 1988, con il suo lunghissimo taglio o scivolo. Da qui si vede bene anche il Willemsbrug, il ponte tutto rosso dei primi anni ’80.
rotterdam architettura contemporanea

entro perplessa nella casa-cubo

  • Superato il Willemswerf girate a sinistra per incontrare Kijk-Kubus, ovvero le case-cubo della fine degli anni ’70, che sono diventate subito uno degli angoli più fotografati di Rotterdam, tanto curiose da sembrare soltanto l’esperimento di un architetto eccentrico. Invece sono case vere e proprie dove le persone abitano regolarmente. Una delle case-cubo è destinata ai visitatori: si può visitare l’interno pagando un biglietto e vi assicuro che ne vale la pena. Io l’ho fatto, se vi siete incuriositi leggete anche il mio post sulla visita alle case-cubo di Rotterdam!
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Rotterdam architettura: il Nederland Architecturinstituut di Rotterdam

  • Proseguite lungo la Blaak fino a raggiungere il Museumpark, dove si trova il Nederlands Architecturinstituut, ovvero l’Istituto Olandese di Architettura, per gli amici il NAI. L’edificio è stato progettato da Jo Coenen nel 1988, e completamente rinnovato dallo stesso architetto nel 2011. all’interno il NAI ospita un centro di documentazione, un museo, numerose mostre temporanee, un caffè ed una vastissima biblioteca specialistica.
  • Di fronte al Nederland Architecturinstituut si trova la Sonneveld House: non è un edificio contemporaneo ma è comunque interessante. Si tratta di uno dei pochi esempi di stile Nieuwe Bouwen, la corrente olandese degli anni ’30 legata al funzionalismo e al modernismo, ed è stata trasformata in un museo che si può visitare tramite il NAI.
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Sonneveld House, Rotterdam

  • Attraversate il Museumpark, dove si trovano altri musei molto interessanti (come il Boijmans e il Museo di Storia Naturale) fino a raggiungere il Kunsthal, il museo del 1992 progettato da Rem Koolhas che ospita mostre temporanee dedicate all’arte moderna e contemporanea.
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il Kunsthal di Rotterdam

In seguito sono tornata a Rotterdam e ho fatto un tour guidato dedicato all’architettura contemporanea con Archiguides, le loro guide sono architetti e ve lo consiglio vivamente.


Per organizzare il viaggio ti consiglio:

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