Mercato Centrale di Firenze, un primo piano da riscoprire

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mercato centrale di firenze

Ieri ho avuto l’opportunità di partecipare all’anteprima del rinnovato primo piano del Mercato Centrale di Firenze, e mi ha fatto molto piacere esserci e vedere finalmente il risultato di un’operazione di cui avevo sentito parlare parecchio.

Finalmente si sta provando a riqualificare la zona di San Lorenzo, liberando la piazza da banchini e carrettini (lunga polemica, ma ammirare la piazza sgombra è tutta un’altra cosa) e restituendo a fiorentini e turisti uno spazio pubblico del centro storico come quello del Mercato Centrale, ripulito e riallestito in maniera contemporanea, e aperto anche il pomeriggio. Il primo piano aprirà ufficialmente i battenti il 23 aprile e vi consiglio di andare presto a dare un’occhiata.

mercato-centrale-di-firenze

Cosa c’è al primo piano del Mercato Centrale di Firenze? Un grande open space luminoso dominato dalla copertura di vetro e ghisa del Mengoni (quello della galleria Vittorio Emanuele di Milano) e arredato con materiali naturali e colori morbidi, con 12 botteghe che vendono cose buone da mangiare, da bere e da portare a casa. In pratica è una food-court dove si può pranzare o fare colazione con il meglio della tradizione toscana e non, fare degustazioni guidate, partecipare a lezioni di cucina, acquistare prodotti locali di qualità come formaggi, salumi, vino, birra, caffè.

mercato centrale di firenze inaugurazione

Le botteghe offrono cibi tradizionali toscani, come il lampredotto e il fritto alla fiorentina, e prodotti freschi a km zero (carne, pesce, verdure), ma anche specialità di qualità provenienti da fuori Toscana come i prodotti da forno del francese David Bedu, i formaggi di Saluzzo (Cuneo), la pizza napoletana e le mozzarelle di bufala campane.

inaugurazione mercato centrale di firenze

All’interno del Mercato Centrale di Firenze c’è anche l’Enoscuola di Luca Gardini per sommelier e la scuola di cucina dell’Istituto Lorenzo de’ Medici: qui gli studenti potranno fare la spesa al piano inferiore del mercato, e poi cucinare i prodotti durante le lezioni nelle scintillanti e moderne cucine a vista.

mercato centrale di firenze

Mi sono sacrificata e ho cercato di assaggiare tutto: pasta fresca, pizza napoletana, centrifugati di verdure, salsiccia cruda, coccoli, cornetti, cioccolatini, accompagnando tutto con un Chianti Classico in un bicchiere con tanto di gallo nero.

inaugurazione mercato centrale di firenze

Alcune cose che mi sono piaciute molto:

  • Il succo di verdure estratto a freddo e la vellutata di barbabietole rosse e peperoncino calabrese di Ruvica, azienda agricola di Greve in Chianti.
  • I panini al cioccolato e i cornetti bicolori della bulangerie francese David Bedu. A quanto pare non sono stata l’unica ad aver perso la testa per loro. Ci rivedremo presto a colazione, brioscine mie.
  • L’Enoteca Chianti Classico. Dove c’è il Gallo Nero c’è casa.
  • Le mozzarelline di bufala dell’Antico Caseificio del Demanio di Pignataro (CS).
  • La salsiccia cruda di Savigni, azienda agricola di Sambuca Pistoiese.

mercato centrale di firenze

Mi è già stato chiesto se è un posto da fighetto-chic tipo Eataly o se è rimasto autentico come il mercato di Sant’Ambrogio. Premesso che probabilmente è una via di mezzo nella scala di classificazione della fighetteria, il discorso secondo me è un altro. È un posto dove andrebbero regolarmente i fiorentini? No, almeno non regolarmente; i fiorentini naturalmente sanno dove trovare i prodotti nelle botteghe di quartiere e vanno a mangiare il lampredotto dai trippai in piazza. Ma il Primo Piano del Mercato Centrale è un buon posto per un’occasione speciale, per mangiare prodotti di qualità in un ambiente allo stesso tempo nuovo e familiare, per fare qualcosa di diverso come una degustazione o la colazione della domenica mattina.

chianti classico gallo nero

 

È invece un posto perfetto per i visitatori di Firenze, che qui possono trovare molti prodotti locali di alta qualità, nello stesso luogo (magari un turista che viene dal Giappone non ha tempo e modo di andare in Lombardia per assaggiare il gorgonzola stagionato, ma qui può farlo), e approfondire la cultura italiana del cibo e del buon vino, conoscendola in maniera meno superficiale attraverso una lezione di cucina o una degustazione guidata.

degustazioni mercato centrale di firenze

degustazioni mercato centrale di firenze

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