Tre giorni sulla neve del Monte Cimone

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monte cimone

Questa settimana ho passato tre giorni sulla neve del Monte Cimone, dove ho partecipato ad un educational. Non vado in montagna d’inverno da quando ero piccola e non so sciare, ma in programma c’era una ciaspolata serale, ed è un’attività che volevo provare da tempo e che mi ha incuriosita subito.

monte cimone ciaspole

prima volta sulle ciaspole (di Giacomino Sci)!

In realtà poi le ciaspolate sono state due, una serale e una diurna, in mezzo a montagne coperte di neve, boschi silenziosi e piste da sci. Mi è piaciuto un sacco ciaspolare! A differenza dello sci non c’è bisogno di particolari doti fisiche né di lezioni per imparare, e si può chiacchierare e ammirare il panorama mentre si cammina. Nel nostro gruppo c’erano anche bambini piccoli con le loro ciaspolette, quindi è davvero un’attività alla portata di tutti. La ciaspolata serale sul finale ci ha regalato un bellissimo tramonto sulle montagne innevate del comprensorio del Cimone Sci, con una luna piena e rossa molto speciale che sarà difficile da dimenticare.

monte cimone tramonto

Anche la mascotte Mandy è incantata dalla luna piena e rossa che sorge

Chi di noi voleva sciare si è divertito molto sulle piste – sono 50 km di piste da sci collegate tra loro da 21 impianti di risalita – mentre chi come me non sciava si è goduto una seconda ciaspolata dal Cimoncino fino al Lago della Ninfa passando tra boschi ombrosi e tranquilli e incontrando un faggio vecchio 350 anni.

monte cimone sci

Passo del Lupo

Durante il mio soggiorno sul Monte Cimone ho alloggiato al Park Hotel Fanano, un hotel tre stelle pulito, comodo e con un ristorante che sforna ottimi piatti della tradizione locale. A proposito, in questi tre giorni ho mangiato un sacco di cose buonissime, con funghi, carne di maiale e selvaggina, panna e formaggi a km zero. Ho mangiato sempre al ristorante del Park Hotel Fanano e alla Baita del Lago della Ninfa, ma il cibo merita un capitolo a parte quindi pazientate e aspettate l’arrivo del post gastronomico carico di tigelle, parmigiano reggiano, polenta, lardo e salumi vari.

A Fanano ho visitato un caseificio, la Latteria del Monte Cimone, che produce yogurt, Parmigiano Reggiano e altri formaggi con il latte delle mucche che pascolano nelle valli del comprensorio. Qui ho scoperto la differenza tra Parmigiano Reggiano e Grana Padano, ho sentito i profumi del burro e dello yogurt freschissimi e ho assaggiato l’impossibile (anche se dovevo ancora digerire la polenta col capriolo del pranzo era difficile resistere).

monte cimone sci

Bombardino con panna montata 🙂

 

monte cimone prodotti tipici

Prima di lasciare il Monte Cimone ho visitato l’antico borgo di Sestola, con il suo antico castello abbarbicato sulla roccia, i suoi tetti di pietra lavica e tanti angolini caratteristici perfetti per scattare fotografie.

monte cimone sestola

Sestola

Sul Cimone ho trovato persone accoglienti, ottimo cibo e molte attività sportive sempre a contatto con la natura. Spero di tornarci d’estate, per poter fare escursioni in mountain bike, trekking e per vedere qualche pazzo che fa downhill lanciarsi con la bici giù da un pendio!

monte cimone ciaspolare

 

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2 commenti

  • Grazie Claudia per essere stata dei nostri e per questo splendido articolo che riassume perfettamente le atmosfere e l’ospitalità dell’Alto Appennino Modenese. Ti aspettiamo in estate! Simona Mari Turismo Made in Italy

  • claudia garage
    claudia garage

    Grazie a te Simona, e a tutti gli altri, sono stata proprio bene! E voglio davvero tornare presto 😉

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