Due giorni (scarsi) a Valencia

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visitare valencia in due giorni
Uno dei viaggi più divertenti che ho fatto quest’anno è stato quello a Valencia e Benidorm durante il ponte di Halloween: ho viaggiato con ottimi amici, ho visto luoghi dove ancora non ero mai stata e mi sono goduta uno dei più bei festival rock and roll a cui abbia mai partecipato.
A Valencia sono stata due giorni (anzi uno e mezzo per la precisione) ma ho cercato di sfruttare al meglio il poco tempo per godermi la città.
Abbiamo dormito al Center Valencia Hostel, come dice il nome è in una comoda posizione centrale, ma è stato uno dei peggiori ostelli in cui sono stata, e vi assicuro che non sono schizzinosa, ma ve ne parlerò in dettaglio prossimamente.
Il primo giorno siamo andati subito a fare un giro per la Ciutat de les Arts i les Ciències, per godercela finché ancora c’era la luce del pomeriggio: una tappa obbligata visto che tra di noi c’erano due architetti assetate di architettura contemporanea. La Ciutat progettata da Santiago Calatrava è bellissima e merita una lunga passeggiata intorno e attraverso le sue architetture, perché è tutta questione di punti di vista e scorci angolari 🙂
visitare valencia in due giorni
visitare valencia in due giorni
La sera abbiamo fatto un giro nel centro di Valencia, per le sue stradine piene di negozietti, alcuni carini, altri abbastanza turistici, ci siamo goduti qualche birra seduti ai tavolini all’aperto in una delle tante piazzette del centro storico e mangiando tapas. Devo dire che per quanto riguarda mangiare e bere Valencia è molto economica, e la varietà di tapas e piatti locali che si possono trovare praticamente ovunque è sorprendente.
Un paio di consigli su dove mangiare e bere a Valencia:
100 Montaditos è una catena di birrerie che servono anche panini e tapas: il mercoledì e la domenica tutto il menu (birre e cibo) è a 1 euro, il lunedì tutti i Montaditos (panini) costano 50 centesimi. A Valencia ce ne sono 3, uno è si trova nella centralissima Plaza de la Reina.
Casa de los Dulces (Carrer de Xàtiva, 30). Una pasticceria e sala da tè dove ho fatto una colazione ottima e abbondante ad un prezzo onesto. Provate una fetta delle torte del bancone, quella alla crema catalana era la fine del mondo!
visitare valencia in due giorni

Il secondo giorno, dopo la colazione a colpi di torte di qualche riga fa, abbiamo continuato a gironzolare per il centro ed abbiamo visitato il Mercato Centale con la sua bella architettura modernista dei primi del ‘900 e ricco di profumi, colori e sapori che traboccano dai banchi. Sarà banale ma visitare i mercati nei luoghi in cui si viaggia è un bel bignami culturale e un’esperienza sempre coinvolgente. A quanto pare qui, al Mercado Central di Valencia, si possono assaggiare persino le cavallette fritte, io le ho cercate ma non sono riuscita a trovarle 🙂

visitare valencia in due giorni
Valencia si è mostrata come me l’aspettavo: una città piena di sole, di gente e di piccoli piaceri materiali, dove la sua faccia più antica convive bene con lo spirito contemporaneo di rinnovamento. Ma mi è sembrata anche una città che ti spinge a stare in mezzo alle persone, a parlarci… non un luogo da visitare da soli ma una città da condividere. Forse non avrò visitato tutte le chiese e i monumenti segnalati sulla guida turistica, ma ho girato per i vicoli, ho scaldato parecchi banconi di bar, ho parlato conosciuto persone, ho assaporato la vita notturna e l’atmosfera vivace di una città molto vitale. Per i monumenti c’è tempo, tanto credo proprio che tornerò presto 🙂

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