Un Negramaro nel cuore del Salento – Masseria l’Astore

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masseria l'astore
Questa masseria di Cutrofiano è stata il mio primo vero impatto con la Puglia: da una Firenze fredda e piovosa in quattro ore mi sono ritrovata qui, tra gli olivi nodosi, le pietre bianche e una temperatura ancora estiva per essere ottobre inoltrato, per unirmi agli altri blogger e giornalisti del mio gruppo e prendere parte al secondo atto del weekend nella Grecìa Salentinaorganizzato da Agrifeudi.
Entrare nella Masseria l’Astoresignifica entrare nella casa della famiglia che la possiede dal 1935, quella del professor Achille Benagiamo, un signore gentile che racconta la sua masseria e la sua terra con passione e devozione. Un mondo che sembra lontano anni luce dalla frenetica e bagnaticcia Firenze.
masseria l'astore

il signor Achille Benagiamo

La masseria è un edificio antico, ricco di storia e di storie, ed è stato davvero come essere accolti a casa. Nella sala da pranzo abbiamo degustato alcuni prodotti tipici della zona provenienti da aziende agricole dei dintorni in un’atmosfera che è stata da subito familiare.

In tavola c’erano tante varietà di friselle (che io adoro), da quelle di orzo integrale a quelle di grano che non necessitano di essere bagnate, e poi pomodori secchi, peperoncini e formaggi come primosale, caciotte e una deliziosa giuncata di bufala; il tutto accompagnato dall’olio extravergine e dal Negramaro prodotti dalla Masseria l’Astore. In Puglia ho mangiato benissimo! Per scoprire tutte le altre cose buone che ho assaggiato leggete il post dedicato al cibo del Salento.
masseria l'astore

Primosale

masseria l'astore

Dopo pranzo il signor Achille ci ha accompagnati a visitare il frantoio ipogeo annesso alla masseria. Probabilmente in Salento ce ne sono molti ma io non ne avevo mai visto uno, e questo è bellissimo. Il frantoio è molto antico, alcune parti sono state datate intorno al 1600, e scende nella pietra calda e buia ma allo stesso tempo accogliente; ci sono enormi macine di pietra e cavità per immagazzinare le olive che parlano di duro lavoro a contatto con una terra difficile ma preziosa, ed il recente restauro degli ambienti non solo non ha tolto nulla al fascino del luogo, ma lo ha preservato dal degrado dopo secoli di abbandono.
Dall’antico frantoio ipogeo si passa alla moderna bottaia, ma c’è una continuità nei due ambienti che rassicura: la grande bottaia conserva ancora il sapore d’altri tempi nelle botti di rovere, negli antichi strumenti di lavoro e nella chiara pietra leccese.
masseria l'astore

La masseria oltre all’olio extravergine d’oliva produce vini salentini d’eccellenza: Negramaro rosso e rosato, Primitivo, Malvasia Bianca, Aglianico Ellenico. L’Astore offre ospitalità per la notte nella Foresteria, ma le persone qui sono molto accoglienti e disponibili anche per organizzare un pranzo, una degustazione o una visita al frantoio ipogeo.

Via Giuseppe di Vittorio, 1
Cutrofiano, Lecce
masseria l'astore

mondo frisella


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