a San Quirico d’Orcia per la Festa dell’Olio

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San Quirico d'Orcia
Questo weekend ho trascorso due giorni molto piacevoli a San Quirico d’Orcia in occasione della Festa dell’Olio, dove sono stata invitata a partecipare al blog tour #extravergine2012.
In questi due freddissime ma soleggiate giornate ho potuto finalmente visitare insieme alla mia amica Emily questo angolo di Toscana dove non ero ancora mai stata, gustare i prodotti locali (l’olio extravergine in primis) e avere un assaggio dell’ospitalità della Val d’Orcia.
Il sabato ho pranzato in ottima compagnia alla Trattoria Osenna, dove ho mangiato pici al ragù di anatra e tagliata ai funghi porcini: la pasta è tutta fatta a mano, il sugo e la carne erano squisiti. La trattoria ha un ambiente rustico ma elegante e c’è un giardino stupendo per mangiare fuori d’estate.
festa dell'olio
degustazione alla festa dell’olio
Poi abbiamo partecipato al trekking di degustazione dell’olio nuovo: un giro tra le cantine del borgo di San Quirico che ospitavano gli stand dei produttori locali di olio extravergine, dove abbiamo assaggiato tutti quegli olii buonissimi su bruschette calde, accompagnate da bicchieri di vino e assaggi di altri prodotti tipici della zona come miele, marmellate e formaggi. Gli stand sono gestiti dagli stessi produttori che raccontano con piacere le caratteristiche del loro olio e le varie lavorazioni.
Nel frattempo per le strade di San Quirico c’era una bella atmosfera di festa, tra griglie e bracieri, decorazioni di natale, negozietti aperti e la banda dei nani svizzeri (ganzissima!). Al piano terra di Palazzo Chigi Zandodari c’erano altri stand di prodotti tipici e a base di olio d’oliva, mentre al primo piano si svolgevano massaggi all’olio extravergine e mostre sul tema.
San Quirico d'Orcia
L’assessore Pellegrini mi ha accompagnato a visitare gli interni di Palazzo Chigi Zondadari, che oggi ospita il comune e che è stato recentemente restaurato: è un edificio del 1600 con stanze e corridoi decorati da splendidi affreschi; c’è un corridoio interamente dipinto con uccelli di ogni tipo che è una meraviglia. Visto che normalmente il palazzo è utilizzato per le funzioni amministrative del comune, la Festa dell’Olio è un’ottima occasione per scoprire tutte quelle parti che di solito sono chiuse al pubblico.
Da non perdere anche il duecentesco Ospedale di Santa Maria della Scala e una passeggiata negli Horti Leonini, splendido esempio di giardino all’italiana, una geometria verde tutta rinascimentale racchiusa tra le mura del borgo medievale.
Prima di lasciare San Quirico vi consiglio di fare una tappa anche alla frazione di Bagno Vignoni (dista circa 5 km) dove c’è una grande vasca di acqua termale che era sfruttata fin dall’epoca romana.
san quirico d'orcia
Horti Leonini, San Quirico d’Orcia
Concludo ringraziando Cristiano Pellegrini, Daria Lami, Alessandro di Girovagate e tutto San Quirico d’Orcia per la loro ospitalità che ha riscaldato questo freddo weekend di dicembre!
san quirico d'orcia
Ospedale di Santa Maria della Scala

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