spostarsi a Oslo: mezzi pubblici e bike sharing

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spostarsi a oslo

bike sharing all’ingresso del Vigeland Park

Uno dei lati più affascinanti di Oslo per me è il fatto che sia praticamente priva di traffico. Le auto private che circolano per le strade cittadine sono poche se pensiamo alle città italiane costantemente ingorgate dalle macchine. I norvegesi a Oslo preferiscono spostarsi con i mezzi pubblici, tram, metropolitana, autobus, traghetti, oppure a piedi o in bici.

Un viaggiatore  non avrà grossi problemi a spostarsi a Oslo: la città non è molto grande, il centro si può girare tranquillamente a piedi, e anche la maggior parte dei quartieri periferici dove spesso si trovano gli hotel (puoi prenotarli tramite HRS hotels) sono raggiungibili con una passeggiata. I prezzi dei mezzi pubblici sono altissimi – come tutto in Norvegia, vedi qui – quindi a meno che non abbiate fatto l’Oslo Pass (in tal caso sono gratuiti) il mio consiglio è di evitare bus e tram e di camminare, che oltretutto è il modo migliore per conoscere un luogo.
Naturalmente i trasporti pubblici sono efficienti e puntuali, servono ogni zona della città e sono ben collegati con le località nei dintorni; alle fermate ci sono mappe complete e schermi con gli orari delle corse ed è molto facile orientarsi tra linee, fermate e percorsi.
La metropolitana non ha molte stazioni in centro, serve principalmente come collegamento con i dintorni cittadini quindi capiterà raramente di usarla, mentre i bus e i tram servono il centro cittadino e le periferie in modo capillare, anche di notte.
I traghetti pubblici partono da Rådhusbrygge e raggiungono le aree periferiche e le isole dell’Oslofjord con tragitti brevi e molto panoramici.

spostarsi a oslo

biciclette pubbliche a Grünerløkka

C’è un unico biglietto che vale per autobus, tram e traghetti, si possono acquistare ai distributori automatici e nei drugstore Seven Eleven e Narvesen. Si possono comprare anche a bordo ma sono più cari.
Un’ottima alternativa ai piedi per spostarsi a Oslo sono le biciclette del bike sharing pubblico: il servizio si chiama Oslo Bysyker, ci sono postazioni praticamente ad ogni angolo della città ed è utilizzatissimo dagli abitanti. Per i turisti c’è una card abbonamento da 24 ore al prezzo di 80 NOK (circa 11 euro). La card è in vendita all’Ufficio Informazioni Turistiche, dove va anche restituita dopo l’utilizzo. Le bici possono essere usate per un massimo di 3 ore ognuna, dopo di che vanno riportate in una delle postazioni ed eventualmente se ne può prendere un’altra.
La penisola di Bygdøy, dove si concentrano molti dei musei più interessanti di Oslo, è probabilmente l’unica zona veramente fuori mano da raggiungere a piedi; ci si può andare con l’autobus numero 30, ma il modo migliore è usare il traghetto pubblico numero 91 e godersi la mini-crociera di 20 minuti e la vista di Aker Brygge vista dal lato mare.

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