manuale di sopravvivenza ai voli Ryanair

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ryanair bagaglio a mano
Da quando esiste Ryanair e si aperto il meraviglioso mondo dei voli low cost è possibile volare a prezzi stracciati, ma siccome le compagnie aeree non fanno beneficenza, ottengono il loro guadagno dagli extra e da chi non rispetta le regole piuttosto restrittive che impongono ai passeggeri.
Ebbene sì, Ryanair impone delle regole, e nonostante ci sia sempre qualcuno che non le sapeva o che prova a fare il furbo (generalmente sono italiani) bisogna farsene una ragione. La soluzione migliore è quella di rispettarle fin da subito e rassegnarsi al fatto che sia in aeroporto che a bordo dell’aereo vengono fatti i controlli e chi sgarra paga.
Il non rispetto delle regole si traduce non solo in spese extra ma anche in notevoli perdite di tempo, con il rischio di far ritardare il volo o addirittura di perderlo.

In aeroporto

Le regole Ryanair sul bagaglio a mano sono solo tre ma imperative:
  • dimensioni 55 x 40 x 20 (comprese ruote, maniglie, tasche, ecc)
  • peso massimo di 10 kg
  • un solo bagaglio a mano a testa più una borsa
Le dimensioni delle cappelliere degli aerei sono calcolate al millimetro: se il vostro bagaglio a mano supera le dimensioni consentite non entrerà nella cappelliera e dovrà essere imbarcato in stiva, con conseguente esborso e ritardo nella partenza. Pesate e misurate il bagaglio a casa prima di partire, perché ormai controllano praticamente in tutti gli aeroporti. Fatevene una ragione.
Fino a poco tempo fa era consentito solo un bagaglio a mano a testa: oggi si può portare un bagaglio a mano più una borsetta (o un marsupio, o uno zainetto, ma piccolo!). Se eccedete questo limite nella migliore delle ipotesi perderete tempo mettendo tutto dentro al trolley, nella peggiore dovrete pagare l’extra, se non entrano tutti gli oggetti nel bagaglio (però potete approfittare di tasche e tascone dei vestiti che avete addosso, attrezzatevi!).
Imbarcare le valige in stiva costa caro e spesso vanifica il risparmio sul costo del biglietto, l’unica soluzione è imparare a viaggiare leggeri.
Altra regola semplice: bisogna fare il check in online e stamparsi la carta di imbarco da casa. L’alternativa è pagare ancora una volta una penale e perdere altro tempo.
ryanair bagaglio a mano

Ryanair bagaglio a mano

A bordo

Mettiamoci in testa che le hostess Ryanair non sono pagate per essere gentili e servizievoli con i passeggeri, ma per vendergli panini, bibite, gratta e vinci, profumi eccetera eccetera. Lavorano duro, hanno orari massacranti e stipendi base da fame che devono integrare con una provvigione su quanto riescono a vendere. Quindi ricordatevi che a bordo si paga qualsiasi cosa tranne la toilette (ma a quanto pare ancora per poco), sopportate le continue offerte e non lamentatevi.
I posti non sono assegnati, chi primo arriva meglio alloggia, se non potete rischiare di trascorrere qualche ora di volo lontano dal vostro compagno di viaggio pagate l’ennesimo extra per l’imbarco prioritario oppure scegliete un’altra compagnia.
Nonostante le regole siano poche, chiare e semplici, chiunque abbia volato con Ryanair sa che c’è sempre qualcuno che cade dalle nuvole, che quando ha misurato il trolley a casa era lungo proprio 55 cm, che credeva che il limite di peso fosse 15 kg, che è la prima volta che gli chiedono di stampare a casa la carta di imbarco (nonostante Ryanair mandi 400 email per ricordartelo). Questo qualcuno solitamente viene accolto dal personale e dagli altri viaggiatori con una gamma di sentimenti che vanno dalla commiserazione all’odio profondo, spesso accompagnati da occhiate di malcelata disapprovazione.
C’è sempre qualcuno che asseconda l’italica tendenza ad aggirare le regole, salvo poi incazzarsi quando si scontra con le conseguenze, ma non ci vuole tanto a capire che le regole di Ryanair sono fatte per garantire dei voli molto spartani, ma a costi minimi, puntuali ed efficienti.
ryanair bagaglio a mano

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