Norvegia low cost: come risparmiare nel paese più caro Europa

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norvegia low cost
Un Viaggio in Norvegia, anche per pochi giorni, può essere un vero salasso per il portafogli: è una delle nazioni più care al mondo, e sicuramente la più costosa d’Europa.
Ma eravamo determinati avendo ben chiaro l’obiettivo: la Norvegia low cost. Con molta organizzazione e controllando ogni spesa fino al centesimo, io e il mio compagno di viaggi siamo riusciti a passare cinque giorni ad Oslo con meno di 50 euro al giorno (pernotti inclusi) senza morire di fame, visitando tutti i principali musei e senza grosse rinunce, a parte la birra (che costa dai 9-10 del supermercato ai 12-18 dei locali).
Ecco come abbiamo fatto per la nostra…

Norvegia low cost

Con Ryanair la spesa per il volo è stata molto contenuta, anche se questo ha significato passare una notte all’aeroporto Stansted di Londra in attesa del volo, ma eravamo preparati e pronti a tutto.
Abbiamo completamente azzerato la spesa per il pernottamento, facendoci ospitare da un amico norvegese che conoscevamo già e da una ragazza sconosciuta che ci ha ospitati tramite CouchSurfing. In questo modo abbiamo potuto risparmiare anche sul cibo, avendo una cucina a disposizione il supermercato è molto più economico di qualsiasi fast food.
Abbiamo raggiunto la certezza zen di non avere bisogno di nessun extra: niente snack imprevisti, niente alcolici, niente autobus, niente souvenir eccetto una calamita per il frigo.
Appunto, il cibo: nessuna concessione ai ristoranti e neanche ai chioschi o ai fast food. Abbiamo mangiato praticamente sempre a casa o al supermercato, ce ne sono alcuni come quelli delle catene Kiwi e Ica che hanno dei reparti di gastronomia interessanti, e anche il banco per farsi le insalate miste da pagare a peso.norvegia low cost
Naturalmente occhio al cambio: non c’è l’Euro ma le Corone Norvegesi (NOK), i tassi più convenienti sono all’aeroporto e nelle banche, oppure prelevate al bancomat (MiniBank), comunque evitate come la peste le agenzie di cambio.
Oslo Pass: un abbonamento da 24, 48 o 72 ore che comprende l’ingresso gratuito alla maggior parte dei musei e a tutti i trasporti pubblici eccetto i bus notturni. Per decidere quale delle 3 durate è la migliore fate dei calcoli in base a quanti e quali musei volete visitare, tenendo conto dei prezzi dei biglietti, di eventuali sconti (anziani, bambini, studenti e gruppi ricevono sempre tra il 50% e il 70% di sconto) dei giorni di chiusura e dei giorni di ingresso gratuito (alcuni musei sono grauiti un giorno alla settimana). Tutte le info più dettagliate sono sulla pagina di VisitOslo dedicata all’Oslo Pass.
Per i trasporti pubblici, in estate potete farne tranquillamente a meno se non risiedete fuori Oslo: la città non è molto grande e a piedi è fattibile quasi per chiunque. Usate bus, tram e metropolitana solo quando sono compresi nell’Oslo Pass e quindi gratuiti, perché un biglietto della durata un’ora costa quasi 4 euro. Se comunque usate i mezzi pubblici comprate i biglietti ai distributori automatici, in un Seven Eleven o in un Narvesen, perché a bordo costano quasi il doppio.norvegia low cost
Norvegia low cost significa portare da casa tutto quello di cui si può aver bisogno in viaggio: tanto per fare un esempio, non portare lo shampoo e il sapone e doverli ricomprare avrebbe voluto dire spendere almeno 15 euro extra. Bottigliette trasparenti da 100 ml con shampoo balsamo e bagnoschiuma, spazzolino, mini dentifricio, minimo indispensabile per il trucco, minispazzola: il tutto è entrato in una bustina trasparente con chiusura stagna di quelle accettate nel bagaglio a mano. In più qualche pacchetto di fazzolettini e salviette.
Le sigarette, croce e delizia dei fumatori, in Norvegia costano circa 12 euro a pacchetto, quindi nel caso siate tabagisti come me dovete necessariamente portarvele da casa ed evitare accuratamente di rimanere senza gli ultimi giorni del viaggio.


Concludendo, un breve viaggio in Norvegia non è così inavvicinabile come sembra se si è disposti ad adattarsi e si hanno buone doti organizzative. In realtà qualche vizio ce lo siamo concessi quindi volendo il budget è ulteriormente riducibile, ma la nostra è stata sicuramente una Norvegia low cost!

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